Cinisi ricorda il Brigadiere Guerrino Miglioranzi: commemorato l’81° anniversario dell’assassinio
CINISI (PA) – Si è svolta ieri alle ore 11 la cerimonia per l’81° anniversario dell’assassinio del Brigadiere Guerrino Miglioranzi, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. Il giovane sottufficiale, ucciso a soli 27 anni durante un conflitto a fuoco il 16 aprile 1945, fu colpito mentre affrontava tre pericolosi malviventi nel corso del servizio. La commemorazione si è tenuta nel luogo dell’eccidio, all’incrocio tra via San Pietro e via Domenico Giunta, dove sono state deposte due corone d’alloro in omaggio al Carabiniere caduto.
Autorità e partecipazione della comunità
Alla cerimonia hanno preso parte: il Comandante del Gruppo Carabinieri di Palermo, Col. Aniello Schettino, la Sindaca di Cinisi, Vera Abbate; familiari del decorato; rappresentanze civili, militari e religiose, membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri (sezioni di Carini e Capaci), una delegazione di studenti dell’Istituto “Tenente Anania”. Il momento di preghiera è stato officiato da Don Antonio Ortoleva e dal Cappellano Militare Don Falzone, seguito dalla lettura della Preghiera del Carabiniere e della motivazione della medaglia al valore.
Il ricordo del Colonnello Schettino
Nel suo intervento, il Colonnello Schettino ha ricordato con commozione la figura del Brigadiere Miglioranzi, definendolo un esempio di eroismo, dedizione e senso del dovere. Ha ringraziato le associazioni presenti, sottolineando il loro ruolo di “custodi dei valori che oggi celebriamo”. Il Comandante ha evidenziato anche l’impegno dell’Amministrazione comunale nel mantenere viva la memoria del giovane militare attraverso targhe commemorative e intitolazioni, e ha richiamato il forte legame tra la Sicilia e il sacrificio dei servitori dello Stato.
Un’eredità morale che parla alle nuove generazioni
Il Brigadiere Miglioranzi, originario di Villafranca (Verona), rappresenta – ha ricordato Schettino – un’Italia unita dal senso del dovere, capace di superare distanze geografiche e culturali. La sua giovane età e il sacrificio compiuto continuano a essere un monito di coraggio e legalità, soprattutto per i più giovani.

Giornalista
