Cinisi ricorda la strage del volo Alitalia 4128. Nell’incidente aereo morirono 108 persone
Il volo Alitalia 4128 fu un volo di linea partito dall’aeroporto di Roma-Fiumicino e diretto Palermo-Punta Raisi operato da un Douglas DC-9 di Alitalia che il 23 dicembre 1978 si schiantò in mare poco prima dell’atterraggio, uccidendo 108 delle 129 persone a bordo. Oggi sono passati 46 anni da quel tragico incidente. Delle 129 persone a bordo, solo 21 riusciranno a salvarsi. Nuoteranno nelle gelide acque del mare antistante l’aeroporto Punta Raisi e troveranno riparo su alcuni pescherecci di Terrasini presenti in zona, i primi a prestare soccorso. L’Amministrazione comunale di Cinisi guidata dal sindaco Vera Abbate stamane ha voluto hanno voluto ricordare il 46esimo anniversario della strage del volo Alitalia 4128.
“Oggi abbiamo reso omaggio alle vittime dell’incidente areo – spiega Vera Abbate, Sindaco di Cinisi – insieme ai familiari e a 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐝𝐞𝐫𝐢, Presidente dell’Associazione delle Vittime della strage di Punta Raisi, a 𝐝𝐨𝐧 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐂𝐢𝐨𝐭𝐭𝐢 Presidente di Libera, al Viceprefetto dott.ssa 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚, al Presidente della Gesap Dott. 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐁𝐮𝐫𝐫𝐚𝐟𝐚𝐭𝐨, al Segretario Generale della Città Metropolitana di Palermo Dott. 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐠𝐚𝐥𝐞, al Vicesindaco di Terrasini Prof. 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐯𝐢𝐚𝐧𝐨, alla presenza del Capitano dei Carabinieri di Carini 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, del Comandante 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐚𝐭𝐢 e del Vicecomandante 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐂𝐞𝐥𝐥𝐮𝐫𝐚 della Caserma dei Carabinieri di Cinisi, del Comandante della Polizia Municipale 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐢𝐧𝐚 𝐆𝐚𝐥𝐚𝐭𝐢, di Padre 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐎𝐫𝐭𝐨𝐥𝐞𝐯𝐚 e di Padre 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, dei componenti della Giunta Comunale, del Presidente del Consiglio Antonina Candido e dei consiglieri per testimoniare la vicinanza di tutta la comunità di Cinisi e delle istituzioni civili e religiose presenti”.
“Con grande impegno – prosegue il sindaco Abbate – la nostra amministrazione ha voluto restituire dignità e decoro al luogo che commemora questa tragedia. L’area della stele in memoria delle 108 vittime è stata riqualificata, con interventi mirati a valorizzare un luogo che consideriamo sacro per la nostra comunità e per l’Italia. 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞. Il nostro territorio non dimenticherà mai questa pagina di dolore, ma si impegna a tramandare alle generazioni future il valore della memoria. Alle famiglie delle vittime va il nostro pensiero più profondo e commosso. A loro, oggi, – conclude il primo cittadino – ribadiamo che 𝐂𝐢𝐧𝐢𝐬𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚̀ 𝐦𝐚𝐢 e come Amministrazione ci impegneremo a tenere viva la memoria della strage di Punta Raisi e a sostenerli per chiedere verità e giustizia”


Giornalista
