Cinisi, vandalizzate con scritte offensive le mura del Municipio: indagini in corso per risalire ai responsabili

Amara sorpresa per la cittadinanza di Cinisi che questa mattina si è svegliata tra lo stupore e l’indignazione generale per il deplorevole gesto compiuto da alcuni ignoti, che approfittando dell’orario notturno, hanno vandalizzato le mura del Municipio con delle scritte. Due le scritte: la prima “Voglio l’acqua pubblica” in riferimento alla crisi idrica che in questi giorni interessa il paese, mentre la seconda scritta: “Mafiosi di merda”. Le due scritte apparse sul muro del Palazzo dei Benedettini, sono state già cancellate.
𝐋𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢. “Assicuro a tutta la comunità che non ci lasceremo intimidire da nessuno nella nostra attività per risolvere un problema che, sin dal primo giorno del nostro insediamento, è una priorità assoluta – dichiara il sindaco di Cinisi Vera Abbate – nei giorni scorsi infatti è stata presentata alla Procura della Repubblica una 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐠𝐧𝐨𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐢 𝐝’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 lungo la conduttura della sorgente Sansotta. Invito tutti coloro che hanno una responsabilità politica e amministrativa a Cinisi ad abbassare i toni e a lavorare insieme per il bene comune”.
Sulla vicenda è anche intervenuto il gruppo di minoranza di Viva Cinisi, rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Nino Vitale. “Il Comune è sede istituzionale deputata al rispetto della democrazia, luogo in cui ci si confronta con i problemi del paese in maniera dura ma mai senza rispetto – dice la nota di Viva Cinisi – da cittadini comprendiamo bene l’esasperazione in cui versa la popolazione per la grave situazione idrica, di cui ancora non si intravede via d’uscita, ma non possiamo che condannare il vergogno gesto di chi, per reclamare un diritto sacrosanto all’acqua, ne calpesta un altro: il diritto al decoro e alla tutela dei beni comuni. Imbrattare è solo imbrattare, non è protesta! Protesta si, ma nelle giuste sedi”.
A condannare il vile gesto anche i consiglieri del Gruppo SiAmo Cinisi: Salvina Di Maggio, Antonino Anselmo e Michele Giaimo. “Condanniamo con fermezza il vile gesto delle scritte sul muro del Palazzo dei Benedettini. È essenziale separare chiaramente tali atti vandalici dalla politica – afferma i consiglieri del gruppo SiAmo Cinisi – la politica deve avvenire attraverso i suoi legittimi canali di confronto e risoluzione delle divergenze, rispettando sempre il dialogo costruttivo e le istituzioni. Non ci sono scusanti per la violenza e il vandalismo, e tali comportamenti non trovano alcun supporto nella nostra comunità. Chiediamo che gli enti competenti facciano piena luce sull’accaduto”.

Giornalista
