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Colpo notturno ai distributori automatici: arrestata coppia a San Giovanni La Punta

SAN GIOVANNI LA PUNTA (CATANIA) – Un bottino esiguo di merendine e monete a fronte di centinaia di euro di danni, e una fuga fallita a bordo di un’auto rubata. È il bilancio dell’operazione notturna condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Gravina di Catania, che ha portato all’arresto di una coppia di complici con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento in concorso. La donna dovrà rispondere anche del reato di ricettazione.

L’allarme è scattato nelle ore notturne, quando la Centrale Operativa ha segnalato un furto in corso all’interno di un cantiere della zona. Le “gazzelle” dell’Arma si sono dirette immediatamente sul posto, sorprendendo i due malviventi ancora all’opera. Alla vista dei militari, l’uomo e la donna hanno tentato una disperata mossa evasiva cercando di nascondersi tra le strutture del cantiere, ma sono stati subito avvistati, bloccati e identificati.

Il successivo sopralluogo ha permesso di ricostruire l’accaduto. I Carabinieri hanno trovato diversi distributori automatici scassinati e pesantemente danneggiati. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato il denaro contante appena asportato, numerose bottigliette, vari prodotti alimentari e un paio di forbici modificate, utilizzate come attrezzo da scasso per forzare i pannelli dei distributori.

La svolta nelle indagini è arrivata quando la 34enne è stata trovata in possesso delle chiavi di una berlina di lusso parcheggiata a poca distanza dal cantiere. Gli accertamenti istantanei in Banca Dati, effettuati in costante sinergia con la Centrale Operativa, hanno rivelato che la costosa vettura era provento di un furto denunciato lo scorso settembre a Catania.

A fronte del valore commerciale minimo degli snack e delle monete sottratte, i danni strutturali arrecati ai distributori automatici sono stati quantificati in oltre 600 euro. I due arrestati, sulla base degli indizi raccolti da verificare nelle opportune sedi giurisdizionali, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per entrambi vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.