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Coppa Italia Eccellenza, il 30 agosto scatta il primo turno: tra Vigor Borgetto e Partinicaudace nasce un derby destinato a fare storia

La stagione 2026/2027 dell’Eccellenza Sicilia prende forma con la pubblicazione dei Gironi A e B e con l’avvio della Coppa Italia, che domenica 30 agosto (andata) e domenica 6 settembre (ritorno) inaugura la 60ª edizione del Memorial “Gianfranco Provenzano”. Il sorteggio ha tracciato un quadro ricco di incroci affascinanti, soprattutto nel Girone A, dove spiccano due sfide destinate a catalizzare l’attenzione: Alcamo–Castellammare e Vigor Borgetto–Partinicaudace.

Nel Girone A, la Sicilia occidentale si presenta con un mix di storia e nuove ambizioni: dalle piazze storiche di Alcamo, Marsala, Sancataldese e Akragas, alle realtà emergenti come Montelepre, San Giorgio Piana, Bagheria, non dimenticando la blasonata Unitas Sciacca, compagine che ha vinto le ultime due edizioni della Coppa Italia e che quest’anno proverà a difendere il trofeo per la terza volta di fila.

Dentro questo mosaico trova spazio la grande novità dell’anno: la Vigor Borgetto, pronta al suo primo storico esordio nella massima categoria regionale, e protagonista del derby contro la Partinicaudace 1959, che per la prima volta si affronterà in Eccellenza.

Nel Girone B, la Sicilia orientale mette in campo tradizione e ambizione: Acireale, Giarre, Vittoria, Leonzio 1909 e Messina 1900 guidano un gruppo competitivo, completato da realtà solide come Scordia, Jonica, Mazzarrone, Nebros e Niscemi. Qui ogni trasferta è impegnativa e ogni punto pesa come oro.

La Coppa Italia, intanto, propone subito incroci di grande fascino. Alcamo–Castellammare è un classico del calcio trapanese: andata al “Catella”, ritorno il 5 settembre al “Matranga”, con tradizione, pubblico caldo ed equilibrio tecnico a promettere una doppia sfida vibrante. Il derby Vigor Borgetto–Partinicaudace, invece, è un evento: primo incrocio ufficiale tra le due squadre, in programma al “Favazza” di Terrasini, con intensità, agonismo e una forte valenza identitaria.

Completano il quadro dei sedicesimi: San Vito Lo Capo–Marsala, Lascari–Bagheria, Montelepre–San Giorgio Piana, Parmonval–Misilmeri (andata sabato 29 agosto), Sancataldese–Kamarat e Unitas Sciacca–Akragas.

Il regolamento conferma l’obbligo di schierare un 2007 e un 2008, pena lo 0-3 a tavolino (art. 10 CGS). Formula classica: andata e ritorno, rigori in caso di parità complessiva. La finale regionale si giocherà al Gurrera di Sciacca, con la vincente destinata a rappresentare la Sicilia nella fase nazionale contro la campionessa del Comitato Calabria.