Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Cronaca nera: travolto dai fumi, mentre tenta di fermare il rogo 🔥 la morte di Tonino Cataldo, sconvolge Balestrate e Partinico ⚫️

📌 La ricostruzione della tragedia, avvenuta nelle campagne di Borgo Parrini, si arricchisce di nuovi dettagli emersi nelle ultime ore. Tonino Cataldo (nella foto), 52 anni, di Balestrate, è deceduto nella notte tra sabato e domenica all’ospedale “Civico” di Partinico dopo aver inalato i fumi tossici di un incendio che stava cercando di spegnere nel terreno del suocero.

Le fonti locali confermano che la causa della morte è una probabile asfissia da combustione. Cataldo si sarebbe sentito male nella prima serata di sabato mentre tentava di domare le fiamme divampate nel fondo agricolo alla periferia di Partinico.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe respirato per diversi minuti una densa nube di fumo, fino a perdere conoscenza e accasciarsi al suolo.
Le fiamme, alimentate dal vento e dalla vegetazione secca, avrebbero rapidamente saturato l’aria di particolato e gas tossici, riducendo drasticamente l’ossigeno disponibile e provocando il malore fatale. A dare l’allarme sono stati alcuni parenti e vicini, attirati dalla colonna di fumo visibile anche dalla periferia di Partinico. Raggiunta l’area, hanno trovato il cinquantaduenne riverso a terra, privo di sensi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che ha trasportato l’agricoltore in condizioni disperate nel nosocomio partinicese.

Nonostante i tentativi dei sanitari, l’uomo è morto poche ore dopo il ricovero. La salma si trova ora nella camera mortuaria del “Civico”, a disposizione dell’autoritĂ  giudiziaria che ha disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso. I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incendio.
Le ipotesi al momento considerate sono due:

  • Innesco accidentale da parte della vittima durante alcune attivitĂ  nel terreno;
  • Propagazione da un fondo vicino, che avrebbe spinto Cataldo ad intervenire con mezzi di fortuna per proteggere la proprietĂ  del suocero.

Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando l’area per individuare il punto esatto da cui si è originato il rogo. La morte di Tonino Cataldo ha profondamente colpito la comunità di Balestrate, dove l’uomo era molto conosciuto.
Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Rettore Evola”, Benedetto Lo Piccolo, ha annullato il concerto di fine anno frequentato dal figlio della vittima, esprimendo il cordoglio di tutta la scuola. Anche il sindaco Vito Rizzo ha ricordato Cataldo come un padre amorevole e un cittadino stimato, unendosi al dolore della famiglia. Parole di vicinanza sono arrivate anche dal presidente del consiglio comunale e dall’assessore Massimo, cognato della vittima. Il dramma di Borgo Parrini riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle campagne, soprattutto in un periodo dell’anno in cui gli incendi di vegetazione possono trasformarsi in trappole mortali. La pericolosità dei fumi tossici, spesso sottovalutata, è uno degli aspetti più insidiosi: l’inalazione può provocare perdita di coscienza in pochi secondi, rendendo impossibile la fuga. 📸 Immagini tratte da “Facebook”.