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Maturità 2026, al via la prima prova: domani il debutto con il tema di italiano

Ci siamo: il countdown per la prima prova della Maturità 2026 è ormai terminato. Azzardiamo le ipotesi sulle eventuali tracce per la prima prova di italiano.

Come ogni anno, il toto-tracce vede scendere in campo esperti, studenti e persino simulazioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) tende a premiare anniversari storici, grandi ricorrenze letterarie e i nodi più caldi del dibattito contemporaneo.
Ecco una mappa dettagliata delle ipotesi più accreditate, suddivise per le tre tipologie di traccia che i maturandi si troveranno davanti.

Tipologia A: Analisi e interpretazione di un testo letterario

Per questa sezione (che prevede una traccia di poesia e una di prosa), i riflettori sono puntati su anniversari “tondi” e grandi assenti della storia dell’esame.

1. I favoriti assoluti (Le ricorrenze del 2026)

  • Grazia Deledda: È considerata la candidata numero uno per la prosa. Nel 2026 ricorrono esattamente 100 anni dal suo Premio Nobel per la Letteratura (1926), l’unico assegnato a una donna italiana. Inoltre, non è mai comparsa in una traccia di maturità.
  • Luigi Pirandello: Accumula una doppia ricorrenza di peso: i 90 anni dalla morte e i 100 anni dalla pubblicazione in volume di Uno, nessuno e centomila. Il tema della frammentazione dell’identità e delle “maschere” si presta a perfetti collegamenti con la società odierna e i social network.
  • Dario Fo: Cento anni dalla nascita (1926) del celebre drammaturgo e attore, premio Nobel nel 1997. Una sua traccia aprirebbe le porte alla letteratura teatrale e alla satira politica.
  • Filippo Tommaso Marinetti: Nel 2026 cadono i 150 anni dalla nascita del fondatore del Futurismo, un movimento d’avanguardia centrale nei programmi dell’ultimo anno.

2. Gli “outsider” e i grandi assenti

  • Gabriele D’Annunzio: Manca dalle tracce ufficiali della maturità dal lontano 1999. Il suo stile e la sua concezione dell’estetismo lo rendono un candidato ciclico.
  • Italo Svevo: Assente dal 2009. La figura dell’inetto, incarnata da Zeno Cosini, e il tema della salute/malattia mentale restano di fortissima attualità.
  • Eugenio Montale o Giuseppe Ungaretti: Pilastri della poesia del Novecento, sempre molto amati dal Ministero per l’analisi del testo poetico, con focus sul “male di vivere” o sulla testimonianza cruda della guerra in trincea.

Tipologia B: Testo argomentativo

Da qualche anno, una delle tre tracce della Tipologia B deve essere obbligatoriamente d’ambito storico. Le ricorrenze del 2026 offrono spunti potentissimi.

1. L’ambito storico e civile

  • 80 anni della Repubblica Italiana e del suffragio universale: Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica e, per la prima volta in una consultazione politica nazionale, le donne esercitarono il diritto di voto. Si tratta di una “suggestione” istituzionale fortissima, perfetta per riflettere sui concetti di democrazia, cittadinanza attiva e parità di genere.
  • 25 anni dall’11 settembre 2001: Un quarto di secolo dagli attentati alle Torri Gemelle, l’evento spartiacque che ha ridefinito la geopolitica globale, la sicurezza internazionale e la percezione del terrorismo nel XXI secolo.

2. Ambito scientifico, tecnologico e ambientale

  • 40 anni dal disastro di Chernobyl: L’esplosione del reattore nucleare avvenne il 26 aprile 1986. Una ricorrenza che apre il campo a riflessioni profonde sulla responsabilità della tecnologia, la sicurezza energetica e l’impatto ambientale delle attività umane.
  • San Francesco d’Assisi (800 anni dalla morte): La figura del Patrono d’Italia, scomparso nel 1226, offre un aggancio straordinario. Il suo Cantico delle Creature può essere riletto in chiave modernissima come il primo manifesto ecologista della nostra cultura, incentrato sul rispetto della natura e sulla pace.

Tipologia C: Riflessione critica su tematiche di attualità

Nelle due tracce di attualità, il Ministero attinge solitamente ai temi che più da vicino toccano le nuove generazioni e la cronaca recente.

  • Intelligenza Artificiale e trasformazione digitale: L’avvento dell’IA generativa nel lavoro, nello studio e nella creatività artistica solleva questioni etiche enormi. Agli studenti potrebbe essere chiesto di riflettere sul confine tra creatività umana e automazione.
  • Benessere psicologico e disagio giovanile: La salute mentale della Generazione Z, l’ansia da prestazione scolastica e sociale, e l’isolamento legato all’abuso dei social network sono al centro del dibattito pubblico e scolastico.
  • Cambiamento climatico e transizione ecologica: Le conseguenze evidenti degli eventi atmosferici estremi e la discussione sulle politiche green, legati al concetto di responsabilità collettiva e al futuro dei giovani.
  • Guerre e conflitti globali: Purtroppo sempre tragicamente attuale, la riflessione potrebbe vertere sulla complessità dei conflitti moderni, dove la guerra sul campo si intreccia con la guerra cibernetica e la disinformazione.

Apountamento a domani mattinata per sapere su quali argomenti i maturandi si dovranno cimentare.

Un caloroso “in bocca al lupo” a tutti i candidati per l’inizio di questo esame, che segna il passaggio verso il futuro