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Da Trappeto a Gloucester: il sindaco Cosentino accoglie gli emigrati e celebra la storia della marineria trappetese

TRAPPETO (PA) – Un incontro carico di emozione e memoria collettiva quello che si è svolto questa mattina al Palazzo Comunale di Trappeto, dove il sindaco Santo Cosentino ha accolto un gruppo di amici americani e diversi trappetesi emigrati negli Stati Uniti, molti dei quali legati alla storica comunità di Gloucester (Massachusetts). «Da Trappeto a Gloucester: la storia della nostra marineria» – così il sindaco ha voluto sintetizzare il significato profondo di un legame che attraversa generazioni, oceani e destini familiari.

Un ponte che non si è mai spezzato

Il primo cittadino ha ricordato con commozione i tanti trappetesi che, nel corso del Novecento, hanno lasciato la Sicilia per raggiungere Gloucester, trasformando quella città in una vera seconda casa. «Intere generazioni di nostri pescatori – ha dichiarato – hanno attraversato l’Oceano portando in America il coraggio, il sacrificio e l’arte della pesca appresa nel nostro mare, contribuendo in modo fondamentale alla storia e allo sviluppo della marineria statunitense». Un patrimonio umano e culturale che continua a vivere grazie ai discendenti di quei pionieri del mare, molti dei quali mantengono un legame profondo con Trappeto, tornando periodicamente nel paese d’origine.

L’evento congiunto con Terrasini

Per celebrare questa memoria viva, il Comune di Trappeto organizzerà domani un incontro congiunto con il sindaco di Terrasini, durante il quale verrà proiettato un cortometraggio dedicato alla marineria di Gloucester e alle storie dei pescatori emigrati dalla Sicilia. Un momento di comunità, di riconoscenza e di racconto, pensato per onorare il passato e costruire nuove prospettive culturali e di sviluppo per il territorio.

Il ringraziamento del sindaco

Cosentino ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale agli ospiti americani e ai trappetesi emigrati che continuano a mantenere vivo questo ponte di affetto e memoria: Joe Sanfilippo, James Tarantino, Tiffany DeRobertis, Vito Ferrara, Nina Randazzo, Enzo Russo, Jane Russo ed Erika Senft Miller. «Il loro legame con Trappeto – ha concluso il sindaco – è una ricchezza preziosa che ci spinge a custodire la nostra storia e a trasformarla in nuove opportunità per il futuro».