Dal 16 maggio cambiano le regole: casco, assicurazione e contrassegno obbligatori per i monopattini elettrici
Dal 16 maggio 2026 cambiano ufficialmente le regole per chi utilizza un monopattino elettrico. Le nuove norme introdotte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti puntano a migliorare la sicurezza stradale, responsabilizzare i conducenti e rendere più efficaci i controlli, equiparando i monopattini ai veicoli leggeri soggetti a obblighi precisi.
Casco obbligatorio per tutti
Il casco diventa obbligatorio per tutti i conducenti, senza distinzione d’età. Deve essere conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. La mancanza comporta una sanzione da 100 a 400 euro.
Assicurazione RC e contrassegno identificativo
Ogni monopattino deve essere coperto da assicurazione RC verso terzi, collegata al contrassegno identificativo personale, un adesivo plastificato non rimovibile associato al codice fiscale del proprietario. Il contrassegno serve a identificare il conducente e verificare in tempo reale la copertura assicurativa. La richiesta può essere effettuata solo online tramite la piattaforma digitale del MIT, accessibile con SPID o CIE. Per i minorenni tra 14 e 17 anni, la domanda deve essere presentata da un genitore o tutore. Il costo del contrassegno è di 8,66 euro, con spese complessive tra 33 e 38 euro. In caso di furto, deterioramento o vendita del monopattino, il contrassegno va aggiornato o cancellato tramite la stessa piattaforma.
Regole di circolazione
L’età minima per guidare un monopattino elettrico è 14 anni. È consentita la circolazione: solo su strade urbane, con velocità massima di 20 km/h, ridotta a 6 km/h nelle aree pedonali. È vietato circolare contromano, sui marciapiedi (salvo spinta a mano) e fuori dai centri abitati.
Requisiti tecnici obbligatori
I monopattini devono rispettare precise caratteristiche: potenza massima 0,50 kW, assenza di sedile, marcatura CE, luci anteriori e posteriori, frecce direzionali, freni su entrambe le ruote, segnalatore acustico e regolatore di velocità. La mancanza di uno o più requisiti può comportare sanzioni da 50 a 800 euro e, nei casi più gravi, il sequestro del mezzo.
Sanzioni
Le violazioni relative a casco, assicurazione o contrassegno prevedono multe da 100 a 400 euro. Per infrazioni tecniche o comportamentali (velocità, luci, freni, trasporto di passeggeri o oggetti, circolazione vietata) le sanzioni vanno da 50 a 800 euro.

Giornalista
