Dal 17 al 27 luglio il rito secolare della patrona avvolge Castelbuono: Corte delle Chiavi, processioni, centesima “cursa”, concerti e grandi eventi
A Castelbuono è già aria di festa. Le luminarie, le bancarelle, la passeggiata “a’ chiazza” e il via vai dei fedeli accompagnano i giorni che precedono i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Anna, patrona del paese madonita. Una tradizione antica, che affonda le radici nel 1615, anno del ritrovamento del teschio della santa, trafugato anni prima: da quel momento miracoli, racconti popolari e devozione hanno dato vita a un rito che ancora oggi unisce la comunità.
Dal 17 luglio è in corso la Novena, che ogni sera porta la statua della santa in processione attraverso il centro urbano, tra viuzze, archi e scalinate. A illuminare il cammino, i bambini con il tradizionale “coppo”, seguiti dalle mamme e dai più piccoli nei passeggini: un’immagine che racchiude l’essenza della festa, sospesa tra sacro e quotidiano.
Il 25 luglio: il Corte delle Chiavi
Il 25 luglio segna l’inizio ufficiale dei festeggiamenti con il suggestivo Corte delle Chiavi, rievocazione storica che conduce all’apertura della grata che custodisce la reliquia. Il sindaco consegnerà le chiavi all’arciprete e, insieme alle autorità civili e militari, guiderà il corteo composto da circa 80 figuranti verso la Cappella Palatina del Castello, dove è conservata l’urna argentea con il teschio della santa.
«È un momento molto emozionante – afferma il sindaco Mario Cicero –. L’apertura dell’urna crea vibranti emozioni e richiama un via vai interminabile di fedeli che, solo in questa occasione, possono vedere la reliquia». Le strette vie del centro storico diventano un abbraccio tra migliaia di spettatori e i protagonisti del corteo, che ogni anno coinvolge giovani del luogo e rappresentanti di altri cortei siciliani.
Il 26 luglio: la centesima “cursa i Sant’Anna”
Il 26 luglio è il giorno della storica gara podistica “a cursa i Sant’Anna”, nata nel 1912 e giunta nel 2026 alla centesima edizione. Una ricorrenza che rende la competizione ancora più sentita, tra fatica, sudore e orgoglio sportivo.
Il 27 luglio: la solenne processione
La festa si chiude il 27 luglio con la solenne processione del teschio, accompagnata da autorità, devoti e tutte le confraternite castelbuonesi. Centinaia di confrati, con i loro abiti scuri, rendono omaggio alla patrona in un corteo che attraversa il paese fino ai tradizionali fuochi d’artificio, attesi da grandi e piccoli.
Il programma profano: musica, danza e spettacoli
Accanto ai riti religiosi, Castelbuono propone un ricco calendario di eventi:
- serata dance il 24 luglio in piazza Castello;
- celebrazioni del Giro podistico dal 24 al 26 luglio;
- concerto dei Matia Bazar;
- serata dedicata alla cover degli 883.
Un’anteprima del mese di agosto, che porterà in paese appuntamenti musicali di grande richiamo: Classica, Ypsigrock, AttrazioneLive, Jazz Festival. Castelbuono si conferma così il vero “paese della musica”.
Le parole dell’Amministrazione
«Abbiamo allestito gli appuntamenti della festa e dell’intera stagione estiva nel segno della qualità» dichiara l’assessore al Turismo Dario Guarcello. «I nostri concittadini e i turisti potranno godere di una varietà di manifestazioni che non deluderanno le attese. Un ringraziamento va all’Assessorato regionale ai Beni culturali, guidato da Francesco Paolo Scarpinato, per il sostegno istituzionale garantito alle celebrazioni».

Giornalista
