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Dalla paura al ritorno in classe: Marsala riparte dopo la furia del tornado

Il Ministro rassicura sulle risorse: «In arrivo circa 7 milioni di euro per ricostruire la palazzina distrutta dal maltempo».

MARSALA – Dopo i giorni della paura e della conta dei danni causati dal violento tornado che ha colpito il territorio, a Marsala si prova a tornare alla normalità. Questa mattina le campanelle sono tornate a suonare, segnando la ripresa ufficiale delle lezioni per centinaia di studenti. Un rientro atteso, ma inevitabilmente carico di emozione e tensione, vissuto tra la voglia di rinascita e le ferite ancora visibili lasciate dall’ondata di maltempo.

Accoglienza e supporto psicologico

Per aiutare i ragazzi a superare il trauma ed elaborare quanto vissuto durante le ore più drammatiche del maltempo, la scuola e le autorità locali hanno attivato fin da subito un servizio straordinario di supporto psicologico. Equipe di professionisti ed educatori affiancheranno docenti e studenti in questo percorso di ripartenza, offrendo spazi di ascolto individuali e di gruppo.

L’obiettivo è far sì che la scuola torni a essere non solo un luogo di apprendimento, ma soprattutto un punto di riferimento sicuro e un presidio di comunità per l’intero territorio.

Mentre negli spazi agibili la didattica riprende a pieno ritmo, rimane prioritaria la questione delle infrastrutture danneggiate. La situazione più critica riguarda l’intero plesso/palazzina spazzato via dalla furia del vento.

Dalle prime stime e dai sopralluoghi tecnici effettuati nelle ultime ore, la cifra necessaria per la completa ricostruzione dell’edificio si aggira intorno ai 7 milioni di euro.

Su questo fronte sono arrivate parole di forte rassicurazione da parte del Ministro dell’Istruzione e del Merito, che ha voluto far sentire la vicinanza delle istituzioni nazionali alla comunità marsalese. Il Ministro, Giysepoe Valditara, ha confermato che le risorse necessarie per l’intervento di ricostruzione saranno stanziate con massima urgenza.

«Nessun ragazzo e nessuna famiglia rimarranno indietro. Le somme per la ricostruzione della palazzina sono in arrivo: lavoreremo d’intesa con le autorità locali per garantire tempi rapidi ed restituire agli studenti una struttura moderna, sicura e all’avanguardia», la linea emersa dal Governo.

La strada verso la completa normalità è ancora lunga, ma la riapertura dei cancelli e l’impegno congiunto tra istituzioni, scuola e famiglie rappresentano il primo, fondamentale passo per far ripartire la città.