Di Paola (M5S) attacca il centrodestra: “Distruggono le nostre misure e poi le copiano. Bonus edilizi e sanità, tutto è un disastro”
PALERMO – Nuccio Di Paola, coordinatore siciliano del Movimento 5 Stelle, lancia un duro attacco al governo regionale guidato da Renato Schifani, accusando il centrodestra di aver smantellato le misure sociali ed economiche promosse dal M5S, per poi riproporle in forma camuffata e inefficace. Al centro delle critiche, la nuova finanziaria regionale e il tentativo di rilancio del settore edilizio, dopo la fine del Superbonus 110%.
“Dopo il reddito di cittadinanza rivisto (male) e camuffato – dichiara Di Paola – Schifani prova ad andare in soccorso all’edilizia che annaspa, ma lo fa tardi e male. Il bonus 110% andava migliorato, non sabotato e cancellato, condannando un settore che stava trainando la ripresa economica”.
Il deputato regionale sottolinea come il Superbonus sia stato oggetto di una campagna di delegittimazione, focalizzata esclusivamente sui costi, ignorando i benefici economici e sociali riconosciuti da enti come Nomisma, Censis, Bankitalia, Eurostat e perfino dalla Commissione Europea. “Sono stati ignorati i ritorni immediati in termini di Iva, Ires, occupazione e riduzione della spesa pubblica per sussidi e cassa integrazione”, aggiunge.
Di Paola non risparmia critiche nemmeno alla gestione complessiva del governo regionale: “Speriamo che questa finanziaria non sia l’ennesimo libro dei sogni. Schifani si sta dimostrando abilissimo a distruggere tutto ciò che tocca. Il disastro è sotto gli occhi di tutti: sanità, agricoltura, siccità, incendi. Basta guardarsi intorno”.
Il coordinatore M5S contesta anche l’autocelebrazione del presidente Schifani per i dati economici diffusi dalla Cgia di Mestre, invitandolo invece a commentare i dati del report Gimbe, che collocano la sanità siciliana al penultimo posto tra le regioni italiane. “Su questo, da Palazzo d’Orléans, silenzio tombale”, conclude.

Giornalista
