Disability Pride Palermo 2025: due giornate di festa, consapevolezza e inclusione

PALERMO – Si è conclusa con successo la terza edizione del Disability Pride Palermo, tenutasi il 20 e 21 settembre nel cuore del centro storico. L’evento, ormai diventato appuntamento centrale nel calendario sociale e culturale della città, ha visto una partecipazione attiva e sentita da parte della cittadinanza, confermando il crescente impegno collettivo verso una società più inclusiva.
Laboratori, mostre fotografiche, momenti di confronto e una parata finale colorata e partecipata – alla quale ha preso parte anche il sindaco Roberto Lagalla – hanno animato le strade del centro, trasformandole in spazi di dialogo, festa e riflessione. “Palermo è pronta ad abbracciare una visione nuova, dove la disabilità non viene vissuta come limite, ma come parte integrante e fattore di crescita e arricchimento personale e comunitario”, ha dichiarato l’assessora alle Politiche sociali Mimma Calabrò, tracciando il bilancio dell’iniziativa.
Il Disability Pride, ha sottolineato Calabrò, “non è solo una manifestazione, ma un atto di coraggio collettivo per affermare diritti e dignità. La sfida è far sì che questo spirito non resti legato a un evento, ma diventi quotidianità”.
L’assessora ha inoltre ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale, che ha sostenuto il progetto sin dalla sua nascita: “Il Comune di Palermo ha creduto e investito in questo percorso, perché siamo convinti che solo una comunità che non lascia indietro nessuno possa definirsi davvero giusta e solidale”.
Il bilancio dell’edizione 2025 è stato definito positivo: un clima di festa e consapevolezza ha attraversato la città, che ancora una volta ha dimostrato di saper essere comunità inclusiva, attenta e accogliente. Un segnale forte, che conferma come il Disability Pride sia ormai parte integrante del tessuto sociale palermitano.

Giornalista
