Discarica abusiva e rifiuti incendiati: sequestro per Etnaland dopo un’indagine della Procura di Catania
CATANIA – La Procura di Catania ha disposto il sequestro preventivo dell’intero parco acquatico Etnaland, al termine di una complessa indagine condotta dalla Guardia Costiera. Le verifiche, avviate nel 2022, hanno portato alla scoperta di una discarica abusiva in un terreno adiacente al parco, dove – secondo gli inquirenti – i rifiuti prodotti dalla struttura venivano incendiati e seppelliti. Sequestrati anche 1.000 metri cubi di rifiuti e mezzi utilizzati per l’attività illecita.
Le immagini di videosorveglianza avrebbero documentato il trasporto quotidiano dei rifiuti e la loro combustione notturna. L’area, classificata come seminativo, risulta gravemente compromessa. Le indagini hanno inoltre accertato che Etnaland non disponeva di adeguati impianti di depurazione e operava con una autorizzazione allo scarico scaduta dal 2019.
Il Gip ha quindi imposto prescrizioni stringenti per sanare le carenze ambientali. I reati contestati al presidente del CdA, Francesco Andrea Russello, e alla società includono gestione non autorizzata di rifiuti, combustione illecita, traffico organizzato di rifiuti e inquinamento ambientale.

Giornalista
