Droga ai domiciliari e alcol alla guida: due arresti e quattro denunce da Villabate a Cefalù
PALERMO – Un’ampia attività di controllo del territorio, condotta dai Carabinieri del Gruppo di Monreale in diversi comuni della provincia, ha portato a 2 arresti e 4 denunce, oltre a numerosi sequestri e segnalazioni amministrative. L’operazione ha interessato in particolare le aree di Villabate, Bagheria e Cefalù, con interventi mirati contro lo spaccio di droga, la guida in stato di alterazione e le condotte pericolose per la sicurezza pubblica.
Villabate: arrestato 23enne con hashish in casa
A Villabate i Carabinieri hanno arrestato un 23enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di oltre 50 grammi di hashish e materiale per il confezionamento delle dosi. La droga era custodita nella sua abitazione.
Bagheria: ai domiciliari ma con 100 grammi di hashish
Sempre nell’ambito dei controlli antidroga, a Bagheria è stato arrestato un 45enne già sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso con circa 100 grammi di hashish già suddivisi in dosi e pronti per lo smercio.
Guida in stato di ebbrezza: tre denunciati
Nel territorio bagherese, un’azione congiunta tra la Stazione Carabinieri e la Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” ha portato alla denuncia di tre uomini di 19, 24 e 48 anni, trovati alla guida con tassi alcolemici oltre i limiti di legge. Per tutti è scattato: il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Nel medesimo contesto, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti, poiché trovati con modiche quantità di marijuana, hashish e cocaina.
Cefalù: droga e resistenza a pubblico ufficiale
A Cefalù i Carabinieri hanno denunciato un 22enne trovato nei pressi della stazione ferroviaria con circa 10 grammi di cocaina e hashish, oltre a strumenti per la pesatura. Sempre nella cittadina normanna, i militari del Radiomobile hanno denunciato un 27enne che, in evidente stato di alterazione, si è opposto con atteggiamento minaccioso a un controllo, rifiutando di esibire i documenti.
Tutta la droga sequestrata inviata al laboratorio
Le sostanze recuperate sono state inviate al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti qualitativi e quantitativi. È doveroso ricordare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, e la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria lungo l’intero iter processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
