Eccellenza. Partita combattuta, ma il Partinicaudace è sconfitto in rimonta dall’Accademia Trapani
Una gara maschia e giocata a ritmi altissimi ha visto l’Accademia Trapani conquistare tre punti preziosi contro il Partinicaudace. Entrambe le formazioni hanno lottato con grande determinazione, consapevoli dell’importanza della posta in palio, ma alla fine sono stati i trapanesi a esultare, condannando gli ospiti a una domenica amara.
La partita si è accesa fin dai primi minuti, con le due squadre pronte a darsi battaglia su ogni pallone. Al 18° minuto del primo tempo, il Partinicaudace è riuscito a passare in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato con grande freddezza da Olaoye. Ma i padroni di casa non si sono lasciati intimorire. In chiusura di primo tempo, è arrivata la reazione: anche loro hanno beneficiato di un calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un fallo in area. Sul dischetto si è presentato Seckan, che ha calciato un tiro potente e preciso, superando il portiere Cascione, che aveva intuito l’angolo ma non è riuscito a intercettare la conclusione. Il primo tempo si è così chiuso sull’1-1, con le due squadre pronte a ripartire nella ripresa.
Nel secondo tempo, la partita è rimasta aperta e combattuta, con occasioni da entrambe le parti. La determinazione dei giocatori in campo ha dato vita a una gara vibrante, dove ogni errore poteva risultare decisivo. E così è stato. Al 24° minuto della ripresa, è arrivata la rete che ha cambiato il destino del match: Guadagnoli, che ha trovato il gol del vantaggio per i padroni di casa.
Per i trapanesi, questi tre punti rappresentano una boccata d’ossigeno, poiché permettono alla squadra di rimanere al di fuori della zona playout, a differenza dei partinicesi che restano invischiati nella zona retrocessione e domenica prossima in casa ci sarà lo scontro diretto contro il Casteldaccia, una sfida che diventa una tappa importante per la permanenza in categoria.

Giornalista
