Educazione affettiva e sessuale, all’Ars prende avvio l’iter legislativo: Sicilia verso una nuova cultura del rispetto
PALERMO – È iniziato oggi, 28 ottobre 2025, all’Assemblea Regionale Siciliana il percorso legislativo sul disegno di legge in materia di educazione affettiva e sessuale, presentato dal Movimento 5 Stelle. Un’iniziativa attesa e ritenuta necessaria, che punta a introdurre nelle scuole siciliane un approccio strutturato e moderno all’educazione relazionale, con l’obiettivo di promuovere il rispetto reciproco, la consapevolezza e la prevenzione della violenza di genere. «Oggi è una bella giornata per la Sicilia – ha dichiarato il deputato regionale M5S Luigi Sunseri – perché finalmente si avvia un percorso tanto atteso quanto necessario. Il lavoro costruito con il contributo di esperti, parti sociali e operatori del settore può finalmente iniziare il suo iter in commissione».
Su mandato della V Commissione parlamentare, gli uffici dell’Ars procederanno all’unificazione del testo con una proposta di analogo contenuto presentata dal Partito Democratico, per avviare un percorso condiviso e coordinato. Il Movimento 5 Stelle ha ribadito la volontà di garantire un iter partecipato e trasparente, con l’obiettivo di realizzare un intervento concreto e di valore, capace di rilanciare una nuova linea educativa su affettività, sessualità, salute e relazioni.
«Alla luce dei tragici episodi di femminicidio che continuano a colpire la nostra regione – ha aggiunto l’onorevole Roberta Ciminnisi – è doveroso promuovere un’educazione che metta al centro il rispetto e la prevenzione. Mentre a Roma si tenta di sopprimere questi percorsi, la Sicilia può diventare apripista di un cambiamento culturale profondo. Vogliamo una scuola che educhi i nostri ragazzi e ragazze a costruire relazioni sane e a riconoscere i segnali di allarme».
Il disegno di legge prevede l’introduzione di percorsi formativi nelle scuole, la promozione del diritto alla salute e all’informazione, e il coinvolgimento attivo degli studenti nei processi educativi. L’auspicio del M5S è che l’intera Assemblea possa convergere su un testo condiviso, capace di rispondere alle esigenze educative e sociali del territorio.

Giornalista
