Enna, eseguito ordine di detenzione domiciliare per rissa aggravata: la Polizia di Stato arresta un pluripregiudicato
ENNA – Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un pluripregiudicato ennese, ritenuto responsabile del reato di rissa aggravata in concorso. Gli operatori della Squadra Mobile di Enna, ricevuto il provvedimento, hanno rapidamente rintracciato l’uomo nel centro urbano, conducendolo negli uffici per gli adempimenti di rito. Al termine delle formalità, il condannato è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà espiare la pena secondo le prescrizioni imposte dal Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta.
La rissa del 2018: spranghe di ferro e intervento decisivo della Polizia
I fatti risalgono al 2018, quando l’uomo, insieme ad altri soggetti, prese parte a una violenta rissa in Enna Bassa, durante la quale furono utilizzate anche spranghe di ferro. La colluttazione fu sedata grazie al tempestivo intervento della stessa Squadra Mobile, che evitò conseguenze più gravi per i partecipanti.
Il ruolo della Polizia di Stato nell’esecuzione delle pene
L’operazione conferma il ruolo centrale della Polizia di Stato nel garantire l’effettiva esecuzione delle pene definitive, assicurando che condotte violente trovino una risposta concreta nell’applicazione della legge e nella tutela dell’ordine pubblico. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata. Il giudizio di merito stabilirà eventuali responsabilità.

Giornalista
