Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Estate al giro di boa: in arrivo un’ondata di caldo africano record, picchi di 43°C in Sicilia

METEO – Dopo un inizio di luglio tutto sommato sopportabile e con temperature in linea con le medie stagionali, la tregua meteorologica in Sicilia sta per finire. L’Isola si prepara infatti a fare i conti con quella che, secondo gli esperti, rischia di rivelarsi la fase più torrida dell’intera estate.

L’anticiclone subtropicale, che nei giorni scorsi ha già sferzato Francia e Spagna con temperature estreme, si sta muovendo verso l’Italia. La Sicilia, finora rimasta ai margini delle grandi ondate di calore, ne sarà investita in pieno a partire dalla prossima settimana.

Il cronoprogramma del super caldo: il picco a metà settimana

La fiammata africana seguirà una crescita progressiva:

  • Lunedì 13 luglio: Inizio dell’impennata termica con massime in deciso aumento su tutto il territorio regionale.
  • Mercoledì 15 e Giovedì 16 luglio: Le giornate da “bollino rosso”, in cui l’ondata di calore raggiungerà il suo culmine.

Nelle aree interne dell’Isola la colonnina di mercurio salirà vertiginosamente, fino a toccare punte di 42-43°C. Il caldo non risparmierà nemmeno le località montane, tradizionalmente più fresche, dove si supereranno frequentemente i 35°C.

Litorali nella morsa dell’afa: l’effetto del “Dew Point”

Lungo le coste il pericolo principale non sarà solo la temperatura assoluta, ma l’altissimo tasso di umidità. L’aumento del dew point (il punto di rugiada, ovvero l’indice che misura l’umidità nell’aria) renderà il caldo afoso e pesante, aumentando drasticamente la temperatura percepita dal corpo umano rispetto a quella reale segnata dai termometri.

A peggiorare la situazione ci penseranno le ore notturne: le temperature minime resteranno elevate anche a notte fonda, impedendo il naturale raffrescamento degli ambienti e dando vita alle classiche e fastidiose “notti tropicali”.

Massima attenzione per le fasce deboli: Gli esperti ricordano di limitare l’esposizione al sole e l’attività fisica nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 18:00), idratarsi costantemente e monitorare con attenzione anziani, bambini e soggetti fragili, i più esposti ai rischi di colpi di calore.