Etna, nube di cenere e restrizioni ai voli: chiuso il settore B1, a Catania massimo 10 arrivi all’ora
CATANIA – Nuove restrizioni al traffico aereo sui cieli della Sicilia orientale a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. Il Nucleo di Coordinamento Operativo (NCO) ha disposto la chiusura immediata del settore B1 dello spazio aereo etneo e ha fissato un tetto massimo di 10 arrivi all’ora per lo scalo di Catania-Fontanarossa.

La misura, confermata dalla SAC (la società di gestione dell’aeroporto), resterà in vigore fino alle ore 21:00 di oggi, salvo ulteriori evoluzioni dei fenomeni vulcanici.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito al rapido cambio di scenario registrato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). L’Osservatorio Etneo ha rilasciato un bollettino VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) elevando il codice di allerta da arancione a ROSSO.
Dalle analisi e dal monitoraggio visivo è stata rilevata una copiosa emissione di cenere che forma una colonna vulcanica alta circa 4 chilometri sul livello del mare, dispersa dai venti in direzione sud-est.
Nonostante il contingentamento degli atterraggi, la SAC e le autorità preposte confermano che lo scalo di Fontanarossa rimane operativo e che al momento la situazione è sotto controllo, senza particolari criticità sul regolare flusso dei passeggi.
I viaggiatori con voli previsti nelle prossime ore sono comunque invitati a:
- Verificare lo stato del proprio volo contattando la compagnia aerea di riferimento;
- Monitorare il sito ufficiale dell’Aeroporto di Catania (
aeroporto.catania.it) ed i relativi canali social per aggiornamenti in tempo reale.

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