Favignana e Marettimo: 32 sanzioni in due giorni. Guardia Costiera in azione, salvate anche 5 persone alla deriva
Fine settimana di intenso lavoro per la Guardia Costiera di Trapani, impegnata il 18 e 19 luglio in un rafforzamento dei controlli nelle acque dell’arcipelago delle Isole Egadi, dove le condizioni meteo favorevoli hanno richiamato numerosi diportisti e turisti. L’attività, svolta nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, ha visto impegnati gli Uffici Locali Marittimi di Favignana e Marettimo, supportati dalla Motovedetta CP 579 e da due battelli minori. Complessivamente sono state elevate 32 sanzioni amministrative, per un totale di 7.000 euro, a seguito delle numerose segnalazioni giunte alla sala operativa.
Favignana: 5 verbali dall’Ufficio Locale Marittimo
Il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana ha contestato 5 illeciti amministrativi: 3 verbali a natanti sorpresi nell’Area Marina Protetta senza autorizzazione; 1 verbale per mancanza dei documenti di bordo; 1 verbale per superamento del numero massimo di persone trasportabili su un’unità a noleggio.
CP 579: 25 sanzioni in mare
La Motovedetta CP 579, dislocata a Favignana per tutta la stagione estiva, ha elevato 25 verbali, così suddivisi: 15 per ormeggio a distanza non consentita dalla costa, in particolare presso l’Isolotto del Preveto; 3 per documenti di bordo mancanti; 5 per accesso all’Area Marina Protetta senza autorizzazione; 2 per irregolarità nell’identificazione dello scafo.
Marettimo: 2 sanzioni e un soccorso in mare
L’Ufficio Locale Marittimo di Marettimo ha elevato 2 verbali: 1 al gestore di un pontile galleggiante per uso difforme dello specchio acqueo in concessione; 1 al conduttore di un’unità da diporto commerciale priva dei documenti di bordo.
Nei giorni scorsi, il battello GC B166 è stato inoltre protagonista di un soccorso a cinque persone rimaste alla deriva su una barca a vela con motore in avaria, a tre miglia a est del porto. Tre passeggeri, impauriti, sono stati trasbordati sull’unità della Guardia Costiera e condotti in sicurezza a terra. Successivamente, il battello ha scortato la barca a vela fino al porto, consentendo il rientro degli altri due occupanti.
Richiamo alle regole
La Capitaneria di Porto di Trapani ricorda l’importanza del rispetto delle norme a tutela della sicurezza della navigazione e dei bagnanti, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico. In particolare: rispetto delle distanze minime dalla costa; divieto di navigazione e ormeggio nelle aree riservate alla balneazione; obbligo di possedere documenti di bordo e autorizzazioni per l’accesso all’Area Marina Protetta; osservanza del numero massimo di persone trasportabili. La Guardia Costiera confida nella collaborazione di bagnanti e diportisti affinché il lavoro delle donne e degli uomini in divisa possa garantire sicurezza ed efficacia in un contesto operativo complesso.

Giornalista
