Favignana: recuperati oltre 400 metri di rete abbandonata nei fondali di Punta Sottile
FAVIGNANA (TP) – Nei giorni scorsi il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana, in collaborazione con gli operatori dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, ha portato a termine un delicato intervento di recupero e rimozione di una rete da posta abbandonata a circa 40 metri dalla spiaggia di Punta Sottile.
L’operazione ha consentito di rimuovere oltre 400 metri di attrezzatura da pesca non segnalata, in violazione delle normative europee, in un’area di alto pregio ambientale e destinata alla balneazione. La presenza della rete, oltre a danneggiare l’ecosistema marino, rappresentava infatti un potenziale pericolo anche per i bagnanti.
Coordinata dalla Capitaneria di Porto di Trapani, l’attività si è svolta congiuntamente al personale dell’AMP. Una volta issata a bordo del mezzo dell’Area Marina Protetta, la rete è stata sequestrata dal personale della Guardia Costiera per il successivo smaltimento.
Non si tratta di un caso isolato: a fine luglio, in prossimità di Cala Minnola a Levanzo, gli uomini della Capitaneria di Porto di Trapani, insieme a un’unità da pesca della marineria locale, avevano già rimosso e sequestrato una rete da posta di circa 800 metri, calata a soli 10 metri dalla costa.
Questi interventi rientrano nelle attività istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto per la tutela dell’ambiente marino e costiero. Le operazioni, svolte quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Guardia Costiera di Trapani, sono parte delle missioni di vigilanza e protezione del patrimonio naturale, con particolare attenzione anche alla lotta contro la dispersione di microplastiche nei nostri mari.

Giornalista
