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FC Alcamo, la rivoluzione bianconera prende forma: dopo Anane arrivano Ndiaye e Touré

ALCAMO – Dopo sei stagioni lontano dall’Eccellenza, la società bianconera sta lavorando con decisione per presentarsi ai nastri di partenza con una rosa giovane, fisica e ambiziosa. L’arrivo dell’attaccante Emmanuel Anane nella giornata di ieri, aveva già acceso l’entusiasmo della piazza. Ma il club non si è fermato: nelle ultime ore ha ufficializzato altri due innesti di spessore, il difensore senegalese Abdou Ndiaye e il centrocampista ivoriano Aziz Touré Kader, confermando una strategia chiara e un progetto tecnico che punta a un ruolo da protagonista.

Ndiaye, il centrale che porta centimetri e solidità

Classe 2004, senegalese, fisico imponente e senso della posizione. Ndiaye arriva ad Alcamo dopo un percorso di crescita costante: la Serie D con il Notaresco, l’esperienza con il Renato Curi Angolana e l’ultima stagione in Sicilia con il San Vito Lo Capo. La società lo definisce “un difensore giovane ma già pronto”, mentre Mister Virga sottolinea la sua capacità di adattarsi al ritmo del girone: «È un centrale moderno, forte nei duelli e molto concentrato. Conosce bene questo campionato e si sposa perfettamente con le nostre idee di gioco».

Touré, potenza e intelligenza tattica per il centrocampo

A centrocampo arriva Aziz Touré, classe 2002, nato a Daloa, Costa d’Avorio. Mediano naturale, 1,78 m, destro, dotato di grande forza fisica e notevole duttilità: può giocare da mediano, da centrale e anche da terzino destro. Il suo percorso formativo è di alto livello: settore giovanile dell’ASD Balestrate, poi Ternana, Palermo e Napoli Primavera. In prima squadra ha vestito le maglie di Sancataldese, Misilmeri, Folgore e, nell’ultima stagione, San Vito Lo Capo. La società lo presenta come «un profilo dominante per la categoria», mentre Mister Virga ne evidenzia la versatilità: «Touré ci garantisce solidità e alternative tattiche. È un mediano moderno, prezioso in interdizione ma capace di far ripartire la manovra».

Anane, il primo segnale di una squadra che vuole crescere

Il primo colpo, l’attaccante Emmanuel Anane, aveva già dato la misura delle intenzioni del club: costruire una squadra che non si limiti a partecipare, ma che voglia competere con continuità. L’arrivo di Ndiaye e Touré rafforza ulteriormente questa linea.

Un progetto che guarda lontano

Tre innesti in due giorni, tutti giovani, tutti fisici, tutti già abituati al calcio siciliano. Segno evidente che l’Alcamo sta facendo sul serio e che vuole ritagliarsi un ruolo importante nella prossima stagione, quella del ritorno in Eccellenza dopo sei anni. La società punta su: profili futuribili ma già pronti; una rosa competitiva e strutturata; un’identità tecnica chiara; il rilancio dell’entusiasmo della piazza. Mister Virga, con tre pedine già integrate nel suo progetto, può iniziare a plasmare un Alcamo che promette di essere solido, dinamico e ambizioso, pronto a riportare il bianconero dove la città sente di appartenere.