Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Frode fiscale da 2 milioni smascherata dalla Guardia di Finanza di Siracusa: sequestri e denunce

Siracusa – Un’importante operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Siracusa ha permesso di smascherare una frode fiscale ai danni dell’Erario per circa 2 milioni di euro, riconducibile a un complesso sistema fraudolento messo in atto da quattro aziende locali, attive nei settori della grande distribuzione, edilizia, commercio e fornitura di dispositivi medici.

L’indagine, svolta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha portato alla luce la creazione di falsi crediti d’imposta legati a corsi di formazione mai realizzati, sfruttando indebitamente gli incentivi previsti dal Piano Nazionale “Industria 4.0”, finanziato con fondi del PNRR.

Per ottenere i benefici fiscali, le imprese avevano falsificato registri di presenza, firme e documenti, simulando oltre 155.000 ore di formazione e coinvolgendo circa 290 dipendenti, molti dei quali ignari, assenti o operativi in altre sedi nei giorni indicati.

I legali rappresentanti delle aziende sono stati denunciati alla Procura di Siracusa per indebita compensazione di crediti inesistenti, reato previsto dall’art. 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000. Disposto inoltre il sequestro preventivo di beni per circa 940.000 euro nei confronti di due delle imprese coinvolte.

Le altre due società hanno invece definito la propria posizione con l’Agenzia delle Entrate, estinguendo integralmente il debito tributario e le sanzioni, per un totale di oltre 1 milione di euro.

L’operazione conferma l’efficacia dell’azione di contrasto della Guardia di Finanza alle frodi fiscali, a tutela delle risorse pubbliche e della legalità economica.