Furto di energia elettrica: un arresto e una denuncia tra Misilmeri e Sciara

Prosegue l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo nel contrasto all’illegalità diffusa. In due distinte operazioni condotte il 13 settembre, con il supporto dei tecnici specializzati Enel, è stato arrestato un 58enne e denunciato un 53enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
A Misilmeri, i militari della locale Stazione hanno effettuato un controllo presso l’abitazione del 58enne, dove è stato accertato che, nonostante il distacco del contatore Enel, l’immobile continuava a ricevere energia elettrica. Dopo una meticolosa ispezione, i tecnici hanno individuato un allaccio abusivo sotto traccia, che permetteva all’indagato di usufruire della corrente elettrica senza alcun contratto regolare, direttamente dalla rete di E-distribuzione. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.
A Sciara, invece, il controllo ha interessato un’azienda agricola. I Carabinieri della locale Stazione, insieme al personale Enel, hanno scoperto che il titolare, un 53enne, aveva manomesso l’erogatore di corrente con l’uso di un magnete, alterando la misurazione dei consumi. Secondo le stime dei tecnici, il danno economico causato dalla frode supera i 27.000 euro.
È doveroso ricordare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Le operazioni confermano l’efficacia della sinergia tra forze dell’ordine e operatori tecnici nel contrasto ai reati contro il patrimonio e nella tutela della legalità.

Giornalista
