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Gentilezza e impegno sociale, il “Gelsomino giallo” consegnato a Giuseppe Pezzati, presidente del Ciac Carini

Un riconoscimento dedicato ai valori della gentilezza, dell’impegno e della responsabilità sociale è stato conferito questa mattina a Giuseppe Pezzati, presidente del Ciac, che ha ricevuto il “Gelsomino giallo” nel corso di una cerimonia svoltasi nella Sala Piersanti Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana. A consegnare il premio è stata Natalia Re, presidente nazionale del Movimento Italiano per la Gentilezza, recentemente eletta anche vicepresidente mondiale del World Kindness Movement. Re è inoltre socia del Coordinamento imprenditori area Carini, dove guida il dipartimento per la Sostenibilità e la coesione sociale.

«Il Gelsomino giallo – ha spiegato Natalia Re – è un antico simbolo di immortalità e prosperità, rappresenta la grazia dei gesti e la bellezza delle buone maniere. È il fiore di chi compie atti di bene, ma anche di chi sa accoglierli. Per questo il Movimento Italiano per la Gentilezza lo ha scelto come emblema e riconoscimento da offrire ogni anno a personalità che si distinguono per la loro gentilezza, in ambito pubblico o privato».

La presidente ha quindi evidenziato le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del premio a Giuseppe Pezzati. «Oltre che per la sua inconfondibile gentilezza – ha aggiunto – si è distinto per l’impegno profuso nei confronti dei lavoratori e delle imprese che operano nell’area industriale di Carini e non solo. Da qualche anno è il paladino delle nostre istanze».

Visibilmente soddisfatto per il riconoscimento ricevuto, il presidente del Ciac ha sottolineato il valore collettivo del premio. «Come presidente e come imprenditore – ha dichiarato Giuseppe Pezzati – sono onorato di ricevere questo importante riconoscimento che costituisce non solo un traguardo personale, ma va esteso idealmente a tutte le imprese del Coordinamento».

Pezzati ha inoltre evidenziato il ruolo che oggi le imprese sono chiamate a svolgere all’interno della società. «Il riconoscimento ottenuto testimonia che fare impresa non significa soltanto generare profitto, ma guidare lo sviluppo economico mettendo al centro l’etica, il benessere dei lavoratori, l’alleanza con il territorio e la transizione ecologica. La gentilezza, intesa come rispetto delle regole, ascolto e cooperazione, è un motore di crescita sociale imprescindibile».

La consegna del “Gelsomino giallo” conferma così il valore simbolico di un premio che intende promuovere e valorizzare esempi concreti di attenzione agli altri, responsabilità e coesione sociale, sia nel mondo delle istituzioni che in quello dell’impresa.