«Gestione emergenziale e comunicazioni insufficienti»: il Circolo PD di Partinico critica il Consorzio di Bonifica
PARTINICO (PA) – Dopo un inverno caratterizzato da piogge abbondanti e con la diga Poma tornata a livelli rassicuranti, gli agricoltori del comprensorio dello Jato avevano sperato in una stagione irrigua finalmente regolare. Secondo quanto comunicato dal Consorzio di Bonifica 2 Palermo, l’erogazione dell’acqua sarebbe dovuta avvenire dal lunedì al venerdì, garantendo una turnazione stabile e programmata. Una promessa che, tuttavia, non ha trovato riscontro nella realtà.
Il Circolo PD di Partinico interviene con una nota dai toni severi, giudicando negativamente «questa gestione continuamente emergenziale della campagna irrigua», evidenziando come ogni venerdì l’erogazione venga sospesa con la motivazione di perdite lungo la condotta principale. Perdite che, secondo quanto annunciato, avrebbero dovuto essere riparate da ditte esterne incaricate anche di ripristinare la distribuzione in zone da tempo non servite, come i canali Badia, Spadafora, Parrini e altri. «Di queste ditte – denuncia il PD – non si ha alcuna notizia».
La situazione sta provocando gravi ripercussioni sulle colture, in particolare sugli agrumeti, già messi a dura prova da stagioni difficili. Il Circolo parla di una «economia agricola traballante», ulteriormente compromessa da ritardi, inadempienze e assenza di programmazione da parte dell’Assessorato regionale all’agricoltura e dello stesso Consorzio.
A preoccupare è anche la mancanza di comunicazioni tempestive: gli agricoltori non vengono informati sulle cause dei disservizi, sui tempi di ripristino né sulle eventuali modifiche alla turnazione. «Le colture non possono essere messe in pausa – si legge nella nota – e l’assenza di informazioni chiare sta lasciando gli agricoltori nell’incertezza».
Il Circolo PD critica inoltre l’atteggiamento delle istituzioni: l’Assessore regionale all’agricoltura, a guida Lega, viene ritenuto «non particolarmente interessato alle sorti del territorio», mentre il Sindaco di Partinico «non sente l’esigenza di farsi interprete delle tante problematiche dell’agricoltura e dell’irrigazione».
La nota si conclude con un appello: «È necessario che il programma di interventi per migliorare la rete si realizzi compiutamente. Nel contesto attuale così precario, gli agricoltori devono essere informati tempestivamente e in maniera chiara in presenza di guasti o di qualsiasi circostanza che impedisca il rispetto della programmazione comunicata».


Giornalista
