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Giardinello, concluso il Servizio Civile Universale: un anno di crescita e impegno per i giovani volontari

GIARDINELLO (PA) – Si è ufficialmente conclusa l’esperienza del Servizio Civile Universale per i giovani volontari impegnati nel Comune di Giardinello. Un percorso durato un anno, intenso e ricco di emozioni, che ha rappresentato un’importante tappa di crescita personale e civica per tutti i partecipanti. I ragazzi sono stati attivi in progetti che hanno spaziato dal sostegno ai servizi sociali a quelli culturali ed educativi, offrendo un concreto contributo alla comunità.

L’amministrazione comunale ha voluto ringraziare i volontari per l’impegno, la dedizione e la disponibilità mostrata in ogni fase del progetto, sottolineando il valore del Servizio Civile come strumento di cittadinanza attiva e di formazione non formale. “In un momento storico in cui i giovani sono spesso dipinti come disinteressati, – ha dichiarato un rappresentante del Comune – è fondamentale valorizzare esperienze come queste, che mostrano invece senso di responsabilità, voglia di mettersi in gioco e desiderio di essere parte attiva del cambiamento”.

Emozionanti e profonde anche le testimonianze degli stessi volontari, che hanno voluto esprimere gratitudine per l’opportunità ricevuta e per il percorso umano vissuto. Un ruolo centrale è stato riconosciuto alle Olp (Operatrici Locali di Progetto), la Dott.ssa Antonella Melodia e la Sig.ra Elena Marulli, che hanno seguito con professionalità e umanità i due progetti in corso.

In una lettera aperta, i volontari hanno scritto: “Non è facile trovare le parole giuste per raccontare cosa avete rappresentato per noi in quest’anno così intenso, fatto di scoperte, errori, crescita e condivisione. Siete state guide pazienti, punti di riferimento autentici, capaci di ascoltarci, indirizzarci e comprenderci anche quando i nostri atteggiamenti non sono stati quelli più maturi o consapevoli.”

Un passaggio particolarmente toccante è dedicato al modo in cui le due Olp sono riuscite a far sentire i giovani non semplici operatori volontari, ma persone viste e valorizzate: “Grazie per averci fatto sentire visti e non semplicemente ‘operatori volontari’. Il vostro esempio rimarrà un punto fermo nel nostro cammino, anche oltre questa esperienza.”

Con la fine di questo anno di servizio, i giovani portano con sé non solo nuove competenze, ma soprattutto un patrimonio di valori, relazioni e consapevolezza civica che li accompagnerà nelle sfide future, sia professionali che personali.