Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Guido Crosetto e Roberto Cingolani sono stati denunciati alla Corte Penale Internazionale per complicità in genocidio, secondo quanto dichiarato dalla stessa premier

L’organizzazione Giuristi e Avvocati per la Palestina (GAP) ha depositato un esposto alla Corte Penale Internazionale (CPI).
● L’accusa riguarda la complicità del governo italiano e di Leonardo S.p.A. (azienda produttrice di armamenti) nel genocidio contro il popolo palestinese.
I denunciati:
● Giorgia Meloni (Presidente del Consiglio)
● Antonio Tajani (Ministro degli Esteri)
● Guido Crosetto (Ministro della Difesa)
● Roberto Cingolani (Amministratore Delegato di Leonardo S.p.A.)
Le accuse riguardano:
● Complicità nel genocidio perpetrato da Israele, secondo l’articolo 3 lettera E della Convenzione sul genocidio del 1948.
● Fornitura di armi e tecnologie militari a Israele, anche dopo il 7 ottobre 2023, nonostante le disposizioni della legge italiana 185/1990.
● Legittimazione del blocco navale su Gaza e mancata protezione della Global Sumud Flotilla, iniziativa civile per portare aiuti umanitari.
La premier Meloni ha definito la denuncia “senza precedenti nella storia” e ha criticato il clima politico e le manifestazioni pro-Palestina.
L’iniziativa ha raccolto oltre 33.000 firme da cittadini italiani, tra cui anche personalità pubbliche come Luigi De Magistris e Alessandro Di Battista.

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