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Grisì, scoperto laboratorio di droga: la Guardia di Finanza sequestra 54 kg di stupefacenti e arresta due persone

MONREALE (PA) – Un vero e proprio laboratorio per la lavorazione e il confezionamento di cannabis e droghe sintetiche è stato scoperto nella frazione monrealese di Grisì, dai finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito di un’articolata attività di contrasto al traffico di stupefacenti. L’operazione si è conclusa con il sequestro di oltre 54 kg di droga e l’arresto di due responsabili, tra cui un professionista palermitano.

Il controllo in strada e la scoperta del laboratorio

L’indagine è scattata dopo un controllo effettuato nel capoluogo nei confronti di due palermitani che trasportavano in auto un pacco contenente circa 500 grammi di ketamina e pasticche di metanfetamine. I successivi approfondimenti investigativi e le perquisizioni domiciliari hanno portato alla scoperta, in una delle abitazioni dei soggetti, di un opificio domestico attrezzato per la trasformazione e il confezionamento di sostanze stupefacenti.

Il laboratorio: marijuana, sintetiche, edibles e liquidi per e-cig

All’interno del locale, i finanzieri hanno trovato un sistema produttivo completo, in grado di immettere sul mercato diverse tipologie di droga come Prodotti da fumo per oltre 46 kg tra infiorescenze di marijuana, trinciato e 819 spinelli già confezionati. Liquidi ai cannabinoidi per sigarette elettroniche: 143 dispositivi per un totale di oltre 3 kg di prodotto. Edibles: più di 4 kg tra caramelle e dolciumi contenenti principio attivo stupefacente. Droghe sintetiche: ketamina, metanfetamine, polveri e resine da taglio. Di particolare rilievo il packaging professionale, con bustine colorate, loghi personalizzati, etichette e sigillatrici a caldo: una vera strategia di marketing per rendere più appetibile la vendita al dettaglio.

Sequestrati contanti e contabilità dell’attività illecita

Oltre allo stupefacente, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 7.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio; bilancini di precisione e una agenda rossa con annotazioni dettagliate su ordini, clienti e contabilità. Secondo le stime, la droga sequestrata avrebbe fruttato oltre 172.000 euro sul mercato al dettaglio.

Due arresti: uno finisce in carcere, l’altro ai domiciliari

Su disposizione della Procura della Repubblica di Palermo, che coordina le indagini: un professionista palermitano è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale “Pagliarelli”; il secondo soggetto è stato posto agli arresti domiciliari, misura confermata nel rito per direttissima.