Guardia di Finanza, maxi‑operazione contro la pirateria audiovisiva nei locali pubblici: controlli in tutta Italia durante la Champions League
Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza ha avviato una vasta operazione di contrasto alla pirateria audiovisiva all’interno delle attività commerciali, con particolare attenzione all’utilizzo di sistemi illeciti di streaming per la trasmissione di eventi sportivi ad accesso condizionato. L’azione rientra nelle prerogative di polizia economico‑finanziaria del Corpo e si è concentrata soprattutto in concomitanza con gli incontri di maggiore richiamo della UEFA Champions League, periodo in cui il fenomeno tende a intensificarsi.
Operazione coordinata su tutto il territorio nazionale
Sulla base di una capillare analisi del territorio, di controlli pregressi e di specifiche risultanze ispettive, il Nucleo Speciale ha coordinato un intervento su larga scala in collaborazione con i Comandi Provinciali della Guardia di Finanza.
L’attività non si è limitata alla verifica della trasmissione illecita di contenuti protetti dal diritto d’autore, ma ha riguardato anche: aspetti amministrativi; profili tributari; controlli sulla strumentazione tecnica utilizzata per la diffusione dei contenuti audiovisivi. Un approccio multidisciplinare necessario per affrontare un fenomeno che, oltre a violare la normativa sul copyright, incide pesantemente sul mercato.
Pirateria come concorrenza sleale: danni a imprese e lavoratori
La Guardia di Finanza sottolinea come l’adozione di sistemi di visione illeciti non rappresenti soltanto una violazione della proprietà intellettuale, ma costituisca una vera e propria forma di concorrenza sleale. L’utilizzo di abbonamenti pirata nei locali pubblici: altera le regole del mercato; danneggia gli operatori che rispettano la legge; compromette la stabilità economica delle imprese sane; mette a rischio i livelli occupazionali dell’intero indotto della ristorazione, dell’intrattenimento e dell’ospitalità. Per questo motivo, la Guardia di Finanza ha annunciato che ulteriori controlli saranno effettuati nelle prossime settimane, in occasione di nuovi eventi sportivi trasmessi in modalità ad accesso condizionato.

Giornalista
