I.C. Cassarà-Guida di Partinico, svolto ieri incontro di formazione per la difesa dei giovani dalle trappole che si celano in rete

“Sophie” all’I.C. Cassarà-Guida di Partinico che, dopo la sperimentazione con gli alunni e i genitori, ha visto coinvolti i docenti dei tre ordini di scuola e personale educativo in un percorso di formazione di 10 ore volto a fornire nuove strategie per sostenere, accompagnare e guidare gli studenti negli ambienti digitali, e consentire loro di riconoscere e affrontare i rischi connessi all’uso di Internet. Per l’occasione, e per i successivi appuntamenti, sono stati e saranno coinvolti degli esperti esterni data la vastità e complessità dei temi da analizzare.
Si è svolto ieri il primo incontro di formazione, gestito dal team del progetto e l’intervento dell’ispettore della Polizia di Stato Luigi Lombardo, segretario Siap Palermo che da anni, collabora con le scuole del comprensorio e che ha accompagnato i gruppi coinvolti dall’I.C. Cassarà protagonisti delle varie tappe del progetto Sophie. In questo primo incontro si è stato affrontato il delicato problema della sicurezza della rete e dei pericoli cui sono soggetti gli alunni quali cyberbullismo, furto d’identità, sexting.
L’incontro, protrattosi fino a tarda sera, ha riportato un grande successo proprio per l’importanza degli argomenti trattati e per la grande partecipazione di docenti sempre pronti a nuove sfide per rispondere al meglio ai bisogni di una società in continua evoluzione sempre più complessa e insidiosa. Nei prossimi incontri i docenti, con l’aiuto di un esperto, continueranno ad esplorare il mondo dei ragazzi, fatto di relazioni molto complesse che li allontanano sempre più dalla vita reale proiettandoli in una vita virtuale dove i sentimenti e la comunicazione sono quasi scomparsi per lasciare posto all’incomprensione e all’incomunicabilità. Il progetto si pone in continuità e come completamento di altri percorsi legati al mondo del web e alle competenze digitali il progetto Erasmus+ KA220 Stand e “Patente di Smarthphone” in rete con altre scuole e realtà italiane.

Giornalista
