Il Generale Del Monaco incontra i militari impegnati nelle indagini su Cosa nostra a Petrosino
TRAPANI. Il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, ha fatto visita al Comando Provinciale di Trapani, dove è stato accolto dal Comandante Provinciale Mauro Carrozzo. La visita ha rappresentato un momento di vicinanza ai militari che, negli ultimi mesi, hanno condotto una complessa attività investigativa nel territorio di Petrosino, culminata nei giorni scorsi nell’esecuzione di 12 misure cautelari in carcere emesse dal GIP di Palermo e 9 decreti di perquisizione disposti dalla Procura dei minorenni.
Le indagini sul mandamento di Mazara del Vallo
L’inchiesta, portata avanti dal Nucleo Investigativo, ha permesso di ricostruire l’operatività della organizzazione mafiosa Cosa nostra attiva a Petrosino, inserita nel mandamento di Mazara del Vallo. Secondo gli investigatori, il gruppo criminale esercitava il controllo del territorio attraverso metodi tipicamente mafiosi, fondati sulla intimidazione, garantendo il sostentamento economico del sodalizio tramite attività illecite.
Il Generale Del Monaco ha espresso «vivo apprezzamento» ai militari impegnati nelle indagini, sottolineando la professionalità, la determinazione e l’elevato livello investigativo dimostrati. Ha inoltre evidenziato come il costante impegno dell’Arma nel contrasto alla criminalità organizzata rappresenti «un fondamentale presidio di legalità e sicurezza, rafforzando il rapporto di fiducia che la popolazione ripone nei Carabinieri».
Visita alle Stazioni di Partanna e Gibellina
Nel corso della giornata, il Generale Del Monaco ha raggiunto anche le Stazioni Carabinieri di Partanna e Gibellina, incontrando i militari in servizio. Ha ribadito il ruolo centrale delle Stazioni dell’Arma come punti di riferimento per le comunità locali, presidi di prossimità impegnati quotidianamente nella prevenzione, nel contrasto all’illegalità e nell’assistenza ai cittadini.
Un riconoscimento all’impegno quotidiano
La visita ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza del vertice della Legione Sicilia ai Carabinieri della provincia di Trapani, riconoscendo l’impegno profuso sia nelle attività investigative più rilevanti sia nel servizio quotidiano svolto al fianco dei cittadini.

Giornalista
