Il Museo Civico di Alia, cuore della memoria e della cultura del territorio
ALIA (PA) – Il Museo Civico di Alia si conferma uno dei presìdi culturali più significativi del territorio, custode della memoria storica ed etnoantropologica della comunità. Nel centro storico, il museo raccoglie oggetti, utensili e testimonianze della cultura contadina e artigianale, offrendo un percorso che mette in dialogo passato e presente e trasmette saperi alle nuove generazioni. Inserito nella Rete dei Musei Comunali della Sicilia, il Mu.Ci.A. partecipa alle iniziative di valorizzazione promosse da ANCI Sicilia, contribuendo a un modello di cultura come crescita sociale e turistica.
Fulcro dell’offerta è la mostra permanente “Terra e Luce. Dalla Gurfa al Roden Crater”, che mette in relazione il complesso rupestre della Gurfa con l’opera monumentale di James Turrell in Arizona. Fotografie, modelli digitali e installazioni visive raccontano un affascinante dialogo tra architetture ipogee antiche e contemporanee.
Accanto alla mostra, il Museo del Territorio “Le opere e i giorni” – Sezione Di Vitale espone strumenti della vita rurale, mentre la Raccolta Oliveri – Il ciclo del Grano documenta con 169 manufatti la tradizione cerealicola e casearia. Completa il sistema la Casa Museo del Fabbro, testimonianza dell’artigianato del ferro del Novecento.
Il sindaco Antonio Guccione sottolinea il valore strategico dell’adesione alla rete museale e annuncia il progetto del museo come Archivio della Fotografia della Sicilia e del Mediterraneo, per custodire volti, luoghi e memorie visive della comunità. Un percorso che intreccia radici e innovazione, restituendo ad Alia il ruolo di luogo di cultura viva e identitaria.



Giornalista
