Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Impresa Partinicaudace: in dieci espugna Marsala 3-2 ai supplementari e vola in finale playoff

MARSALA (TP) – Una domenica pomeriggio da ricordare. Un Partinicaudace corsaro, coraggioso e in inferiorità numerica, espugna lo stadio Nino Lombardo Angotta battendo il Marsala al termine di una partita folle, ricca di ribaltamenti e colpi di scena. La squadra della presidente Katya Caravella conquista così la qualificazione alla finale playoff, in programma domenica prossima sul campo del Kamarat, vittorioso 2-1 nel pomeriggio contro il San Giorgio Piana.

Mendola firma il vantaggio: 0-1 al 23’

La gara si accende presto: al 23’ pt Mendola raccoglie un pallone ai limiti dell’area e con un diagonale perfetto lo infila all’angolino. Il gol gela il Marsala, che nei primi minuti aveva mostrato maggiore intraprendenza. I padroni di casa faticano a reagire e il Partinicaudace gestisce con ordine, sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari. Il clima è da grande evento: sugli spalti circa 2.500 spettatori spingono il Marsala alla ricerca del pari, ma Polizzi vive un primo tempo relativamente tranquillo.

Ripresa tattica, poi l’espulsione cambia tutto

Nella ripresa il Marsala prova a crescere, ma sbatte contro una retroguardia neroverde attenta e compatta. Al 15’ st però arriva l’episodio che cambia l’inerzia: Di Giorgio viene espulso e il Partinicaudace resta in dieci. I lilibetani aumentano la pressione e al 25’ st trovano il pareggio: in una mischia è Lo Bosco a ribadire in rete l’1-1. Al 32’ st Duli ha la palla del nuovo vantaggio ospite, ma da solo davanti a Scuffia calcia incredibilmente fuori.

Finale incandescente: Marsala avanti su rigore, Mendes pareggia al 94’

Al 44’ st l’arbitro assegna un rigore al Marsala: Manno spiazza Polizzi e fa esplodere lo stadio. Sembra finita, ma il Partinicaudace non muore mai. Al 49’st, nell’ultimo minuto di recupero, arriva un rigore per gli ospiti: Mendes mantiene il sangue freddo e firma il 2-2 che manda la partita ai supplementari.

Supplementari da brividi: traversa Marsala, poi la rovesciata che vale la storia

Il pari premierebbe i padroni di casa, forti del miglior piazzamento in classifica. Nel primo extra‑time il Marsala sfiora due volte il vantaggio: prima al 5’ pts con Mattaliano che calcia a botta sicura, Polizzi è battuto ma la traversa salva i neroverdi. Poi, al 13’ pts Sferruzza supera il portiere ma viene recuperato in extremis da un difensore ospite: occasione clamorosa. All’inizio del secondo supplementare, la magia: Macaluso si coordina in area e con una rovesciata spettacolare firma il 2-3 che manda in delirio i tifosi partinicesi. (Il gol di Macaluso del 2 a 3.)

Il Marsala si riversa in avanti con la forza della disperazione, ma nel finale è addirittura il Partinicaudace a sfiorare il poker con Alfano, fermato da un grande intervento di Scuffia.

Partinicaudace in finale: un’impresa da ricordare

Dopo 120 minuti di battaglia, il triplice fischio sancisce un’impresa: il Partinicaudace, in dieci uomini per oltre mezz’ora, conquista una storica finale playoff. Una vittoria di cuore, carattere e qualità, che proietta i neroverdi verso l’ultimo atto della stagione.

Marsala 2
Partinicaudace 3
Marcatori: pt 23’ Mendola; st 25’ Lo Bosco, 44’ Manno (rig), 50’ Mendes (rig); sts 1’ Macaluso
Marsala: Scuffia, Genesio (16’st Sferuzza), Fradella, Cannino (3’sts Pace), Mattaliano, Lo Nigro (24’st Vincenzi), Brasolin, Corso, Galfano, Costa (28’st Manno), Lo Bosco (46’st Tarantino). A dip.: Furnari, Tricoli, Rosciglione. All.: Ignoffo
Partinicaudace: Polizzi, Martignetti (11’pts Grillo), Di Mercurio, Sanseverino (39’st Alfano), Raimondi, Duli, Trifilò, Di Giorgio, Mistretta (16’st La Vardera), Mendola, Mendes (3’sts Trentacoste). A disp. Longo, Ribaudo, Lopes, Caronia, Macaluso. All: Gennusa
Arbitro: Marco La Paglia di Enna.
Note. espulso 15’st Di Giorgio