Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Intitolare lo stadio di Borgetto a Giovanni Rappa: la proposta del giornalista Sergio Minore

La dipartita del fuoriclasse Giovanni Rappa, ha suscitato un grande lutto nel mondo dello sport italiano. Rappa, che aveva 70 anni, è stato stroncato da una lunga malattia contro cui combatteva da tempo. Durante la sua carriera, ha giocato per diverse squadre prestigiose come Siracusa, Catania, Reggina e Cosenza, collezionando quasi 350 presenze e 27 reti. Molte persone hanno espresso il loro cordoglio e hanno ricordato i momenti salienti della sua carriera Molte società sportive hanno reso omaggio a Rappa insieme ad altri calciatori di un tempo. È stato descritto come un giocatore di grande talento e un uomo di grande carattere, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di molti appassionati sportivi. Intanto sono centinaia i messaggi di cordoglio per la vittima.

Il giornalista di Radio Amica, Sergio Minore, per esempio, scrive su Facebook: “Oggi ho perso un Grandissimo Amico, un Vero Uomo di Sport. Anche a distanza, a Bergamo, si parlava spesso delle grandissime doti tecniche e umane di Giovanni, insieme ad alcuni ex giocatori dell’Atalanta, Albinoleffe, Alzano Virescit e, in particolare, al suo ex compagno di squadra della Reggina, Antonio Condemi”.

Sergio Minore oltre ed essere legato a Rappa da un’una longeva amicizia, ha condiviso con lui alcune esperienze da dirigente nel Partinicaudace, nella Don Bosco Partinico e nel Marsala. “Considerato che Giovanni è stato un vanto per la comunità di Borgetto trasmettendo i sani valori dello sport in tante parti d’Italia, credo che sia doveroso – propone Minore – potergli intitolare lo stadio di Contrada San Carlo, lo considero un riconoscimento meritorio per un illustre concittadino”.