Isola delle Femmine: approvato il piano di protezione civile

Ieri è stato il trecentotrentesimo anniversario del catastrofico terremoto dell’11 gennaio 1693 che distrusse oltre 100 città della Val di Noto e fu avvertito, oltre che in Sicilia e in Calabria, persino nell’isola di Malta.
Il Dipartimento Regionale delle Protezione Civile per significare l’importanza delle attività coordinate e le procedure necessarie per fronteggiare gli eventi calamitosi, in collaborazione con le associazioni di volontariato, a partire da ieri, promuoverà e organizzerà manifestazioni e prove di evacuazione nelle scuole e in edifici pubblici in tutti i comuni della Sicilia. Così il sindaco di Isola delle Femmine, Orazio Nevoloso: “Per l’occasione, con grande soddisfazione, dopo un anno di lavoro incessante, possiamo comunicare alla cittadinanza che Isola delle Femmine ha il proprio Piano di Protezione Civile Comunale ed esce definitivamente dalla lista dei mille comuni italiani sprovvisti del documento di pianificazione.
Il nostro territorio nonostante rientri fra i siti di interesse comunitario grazie agli habitat naturali marini, nonostante sia attraversato dalla rete ferroviaria, dall’autostrada, dalla strada statale e nonostante sia un collegamento strategico fra la città di Palermo e l’aeroporto Falcone-Borsellino, non ha mai avuto un Piano di Protezione Civile. Questa anomalia ci ha spinti ad intensificare tutti i nostri sforzi per raggiungere un risultato storico che di fatto innalza il livello di protezione verso i nostri abitanti e tutela ancora di più la bellezza del territorio.
Troppo spesso si fa riferimento all’importanza della pianificazione solo a seguito di immani tragedie. Noi stiamo provando a lavorare a tamburo battente per recuperare tempo e terreno sul fronte della prevenzione e dell’organizzazione. In questa giornata storica che ci ricorda la vulnerabilità dei nostri territori, consegniamo alla collettività uno strumento di protezione e salvaguardia della vita. Il piano è uno strumento condiviso che evidenzia come l’informazione capillare verso i propri cittadini, la partecipazione attiva delle associazioni di volontariato e il coordinamento fra le forze locali e quelle regionali realizzano quell’operatività efficiente ed efficace necessaria per superare le emergenze e ripristinare il ritorno alla normale condizione di vita. Il Piano approderà al più presto in Consiglio Comunale che con la propria approvazione lo renderà definitivamente operativo.”

