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Isola delle Femmine, in centinaia sul lungomare contro il racket: Giambona (PD) «Le nostre comunità non si piegano alla mafia»

ISOLA DELLE FEMMINE (PA) – Un messaggio forte, netto, inequivocabile: la comunità non arretra davanti al racket. Sul lungomare di Isola delle Femmine, il deputato regionale del PD Mario Giambona ha guidato ieri pomeriggio una manifestazione molto partecipata, organizzata dopo la recente escalation di intimidazioni ai danni di attività commerciali tra Sferracavallo, Tommaso Natale e la stessa Isola. Un’iniziativa che ha visto la presenza di istituzioni, associazioni, sindaci, categorie produttive e un grande numero di cittadini, uniti per ribadire che il territorio non intende cedere alla pressione criminale.

Giambona: «Le nostre comunità non si piegano»

Nel suo intervento, Giambona ha sottolineato la forza della risposta civile: «Oggi sul lungomare di Isola delle Femmine abbiamo lanciato un messaggio forte e chiaro: le nostre comunità non si piegano al racket delle estorsioni e alla criminalità organizzata». Il deputato ha ricordato come, dopo i gravi episodi registrati nelle ultime settimane, sia fondamentale mostrare vicinanza concreta ai commercianti: «Abbiamo camminato insieme per raggiungere simbolicamente le attività colpite. È un modo per dire che non sono sole, che Stato, istituzioni e cittadini sono al loro fianco».

«La mafia esiste ancora e va contrastata ogni giorno»

Giambona ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un impegno costante: «La mafia esiste ancora e va contrastata ogni giorno, con la presenza dello Stato, con il coraggio delle denunce e con la responsabilità collettiva» Il deputato ha denunciato anche la carenza di sicurezza nelle ore serali e notturne: «Non possiamo accettare che un intero comprensorio resti scoperto, diventando terreno fertile per chi delinque indisturbato».

Sette intimidazioni, sette denunce: «Segnale di fiducia nello Stato»

Uno degli elementi più significativi emersi dalla mobilitazione è la reazione dei commercianti: sette intimidazioni, sette denunce presentate Un dato che Giambona definisce «la prova concreta che cresce la fiducia nelle istituzioni e che nessuno vuole più restare in silenzio».

Il 27 maggio tavolo con il prefetto: richiesta più forze dell’ordine

Giambona ha annunciato che il 27 maggio si terrà un incontro con il prefetto, da lui richiesto, per ottenere: più forze dell’ordine, maggiore presidio del territorio, un coordinamento più efficace contro il racket e la criminalità organizzata. «La battaglia contro il racket riguarda tutti noi. E insieme possiamo vincerla».