Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Isola delle Femmine, inaugurata la strada intitolata a Giuseppe Di Matteo, martire della mafia

È stata inaugurata oggi la strada intitolata a Giuseppe Di Matteo, martire della mafia. L’Amministrazione comunale ha raccolto l’appello di don Maurizio Patriciello, il sacerdote di Caivano in prima linea contro la camorra, il quale ha chiesto a tutti i comuni italiani d’intitolare un bene al piccolo Di Matteo. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali, il viceprefetto di Palermo Maria Pedone e il vicequestore Luigina Di Palo del commissariato di Mondello.

Queste la parole del sindaco di Isola Orazio Nevoloso: “Consegniamo ai nostri bambini la testimonianza di una storia orribile che ha segnato e continua a segnare le fondamenta morali di chi ne viene a conoscenza. La crudeltà che ha macchiato le mani, le menti e in generale l’esistenza di chi ha deciso di sequestrare, di tenere prigioniero per 779 giorni un bambino, per poi strangolarlo e scioglierlo nell’acido, non troverà mai un riscatto e un profondo senso di giustizia. Conoscere la storia di questi fatti è il miglior antidoto per le nuove generazioni affinché costruiscano un avvenire diverso, un futuro dove il rispetto per la vita e il rispetto verso il prossimo prevalgano sopra qualunque altro genere di prevaricazione. Diceva Cesare Beccaria che ogni delitto, benché privato, offende la società. Io dico che questo delitto non solo offende la Sicilia, ma offende l’umanità intera. Non è certo in questo piccolo gesto che troveremo il sentimento del riscatto, ma è nel lavoro quotidiano di tutte le istituzioni, civili, militari e religiose, che dobbiamo investire per implementare un modello di società solidale e riluttante nei confronti di chi ha in odio la vita. La scelta dell’Amministrazione è ricaduta su una strada molto significativa in quanto situata proprio di fronte la scuola dell’infanzia e quindi centra in pieno l’obiettivo anche pedagogico dell’iniziativa che si rivolge primariamente alle nuove generazioni.”

L’assessore Luisa Tricoli: “Voglio ringraziare gli uffici comunali che mi hanno coadiuvata, le istituzioni scolastiche locali e tutti i cittadini che si sono fatti promotori di questa iniziativa. Voglio rivolgere un messaggio di gratitudine a Don Patriciello che nonostante non sia riuscito a far coniugare i suoi impegni per essere oggi presente, non ha voluto far mancare il suo messaggio per la nostra comunità”.

Queste le dichiarazione del Viceprefetto Pedone:“Ai bambini dico di avere fiducia nei propri genitori e nei propri insegnanti, perché il piccolo Di Matteo è stato tratto in inganno da un estraneo.”