Ispica, primo sgombero in provincia con il “pacchetto sicurezza”: denunciati cinque tunisini
La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi, ad Ispica, il primo sgombero in provincia di Ragusa secondo le nuove disposizioni introdotte dal cosiddetto “pacchetto sicurezza”, in vigore dal 12 aprile. L’intervento, condotto dagli agenti del Commissariato di P.S. di Modica, ha riguardato un immobile abusivamente occupato da cinque cittadini di origine tunisina ed è culminato con la restituzione dell’abitazione alla legittima proprietaria, un’anziana donna.
La nuova normativa, che configura come reato l’occupazione senza titolo di un immobile destinato a domicilio altrui, prevede una procedura d’urgenza che consente alle forze dell’ordine, previo accertamento e sotto la direzione della Procura della Repubblica, di intervenire rapidamente per liberare l’immobile. In questo caso, la denuncia della vittima è stata seguita da accertamenti sul posto e servizi di osservazione discreta, che hanno confermato l’illecita presenza nell’abitazione.
Durante il blitz, i poliziotti hanno trovato all’interno dell’immobile quattro persone, tutte regolarmente presenti sul territorio nazionale, ospitate da un quinto connazionale che aveva occupato la casa senza il consenso della proprietaria. Alla notifica di rilascio dell’immobile da parte degli agenti, gli occupanti hanno lasciato volontariamente i locali.
Tutti e cinque sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. La proprietaria ha potuto così rientrare in possesso della sua unica abitazione. La procedura, come previsto dalla nuova normativa, proseguirà con la richiesta di convalida degli atti al Giudice per le Indagini Preliminari. Per chi occupa abusivamente un’abitazione, la legge prevede pene fino a sette anni di reclusione.

Giornalista
