Italia, la memoria dei caduti nelle missioni di pace: Mattarella, La Russa, Fontana e Schifani ricordano Nassiriya
ROMA – Nella Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Ministro della Difesa Guido Crosetto, sottolineando il ruolo dell’Italia nelle aree di crisi e la riconoscenza della Repubblica verso chi ha sacrificato la vita per il bene comune.
«Italia, fedele alla propria tradizione di dialogo e cooperazione, continuerà a contribuire con determinazione alle missioni internazionali – ha affermato Mattarella – mettendo a disposizione personale militare e civile. È un impegno che riflette i valori sanciti dalla Costituzione e il profondo senso di umanità che anima la nostra comunità nazionale».
Il Capo dello Stato ha ricordato le vittime delle missioni, dal Congo nel 1961 fino ai conflitti più recenti, passando per la strage di Nassiriya del 12 novembre 2003, quando quattro kamikaze attaccarono la base italiana “Maestrale”, causando la morte di 19 italiani, tra cui 12 Carabinieri.
La Russa: «Il 12 novembre rimane una data impressa nella memoria collettiva. La strage di Nassiriya ha segnato profondamente la coscienza nazionale, ricordando il valore di chi ha difeso la pace e la democrazia con coraggio e dedizione». Il presidente del Senato ha espresso vicinanza ai familiari dei caduti e gratitudine verso le Forze Armate impegnate nei teatri operativi.
Fontana: «La vita di 19 italiani impegnati in missione di pace fu spezzata 22 anni fa. Li ricordiamo con commozione insieme a tutte le vittime cadute per la libertà dei popoli». Il presidente della Camera ha partecipato alla Santa Messa in suffragio dei caduti nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, ribadendo l’impegno per la pace e la vicinanza ai familiari.
Schifani: «Il ricordo dei caduti di Nassiriya è ancora vivo. I loro nomi rimarranno per sempre nel cuore di tutti noi». Il presidente della Regione Siciliana ha ricordato in particolare i caduti siciliani Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Emanuele Ferraro, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Horacio Majorana e Alfio Ragazzi. Ha inoltre richiamato il gesto simbolico del Senato che nel 2008 intitolò la Sala delle conferenze stampa di Palazzo Madama ai caduti di Nassiriya.
La commemorazione di Nassiriya, a 22 anni dall’attentato, rinnova il legame tra memoria e impegno: un monito affinché l’Italia continui a riconoscere il valore di quanti hanno dato la vita per la pace e la solidarietà internazionale.

Giornalista
