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La Guardia di Finanza lascia Carini, il rammarico del sindaco Covello: «Fatto il possibile per mantenerla»

CARINI. La Tenenza della Guardia di Finanza lascerà definitivamente il territorio carinese per essere trasferita nei vicini locali di Cinisi, all’interno di un immobile sottratto alla criminalità organizzata. Il sindaco di Carini, Covello, ha espresso profondo rammarico al termine di un incontro con i vertici provinciali delle Fiamme Gialle, sottolineando come l’Amministrazione comunale abbia tentato in ogni modo, nel corso degli ultimi mesi, di individuare soluzioni logistiche alternative per scongiurare l’allontanamento del presidio militare.

Il confronto istituzionale si è svolto venerdì scorso alla presenza del comandante provinciale della Guardia di Finanza, il generale di brigata Alessandro Langella, e del comandante del Gruppo, il colonnello Danilo Persano. Al centro del tavolo la discussione sui margini di manovra rimasti dopo che la Tenenza ha perso la disponibilità dei vecchi locali situati presso l’ex Centro direzionale ASI.

Il primo cittadino ha ripercorso le tappe delle trattative e le proposte avanzate dall’ente locale. La proposta dell’ex Palazzo di Giustizia: per mantenere il reparto a Carini, l’Amministrazione Covello aveva proposto l’inserimento della Guardia di Finanza all’interno dell’ex Palazzo di Giustizia, nell’ambito di un più ampio piano di razionalizzazione e potenziamento delle sedi delle forze di polizia, da condividere con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Municipale.

I motivi del trasferimento definitivo: nonostante i tentativi di mediazione portati avanti dal sindaco anche a livello nazionale, le procedure burocratiche e i contestuali lavori di ampliamento e ristrutturazione del bene confiscato alla mafia a Cinisi erano già in una fase troppo avanzata. La mancanza di una precedente interlocuzione con la Città di Carini ha reso di fatto tardive le contromisure e le varianti strutturali ipotizzate dall’attuale giunta.

«Siamo sinceramente rammaricati per la perdita di un presidio della Guardia di Finanza a Carini – ha dichiarato il sindaco Covello –. Questa Amministrazione ha fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità per mantenere la Tenenza sul nostro territorio. Purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti con un percorso già avviato e con decisioni maturate in precedenza, che hanno reso impossibile concretizzare le soluzioni individuate».

Durante il colloquio, i comandanti Langella e Persano hanno comunque voluto rassicurare l’Amministrazione locale in merito ai futuri assetti operativi. I vertici della Guardia di Finanza hanno garantito che Carini, con particolare attenzione alla sua strategica zona industriale, rimarrà al centro dei piani di vigilanza e controllo economico-finanziario sul territorio. «Prendiamo atto delle rassicurazioni ricevute – ha concluso il primo cittadino –. Continueremo a lavorare affinché il nostro territorio possa contare su una presenza costante delle istituzioni e su un presidio di legalità adeguato alle sue esigenze».