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La pasta più famosa di Sicilia ti aspetta a Salemi: quattro giorni di gusto, musica e tradizione alla Sagra della Busiata

Dal 4 al 7 agosto il borgo di Salemi si trasforma in un grande percorso del gusto. Dodici ricette di busiata, vini del territorio, musica dal vivo, folklore internazionale, laboratori e un centro storico da vivere fino a tarda sera: ecco perché la XXII Sagra della Busiata è uno degli appuntamenti imperdibili dell’estate siciliana.

C’è un profumo che ogni estate invade le stradine di Salemi e richiama migliaia di visitatori da tutta la Sicilia. È quello della busiata, la pasta simbolo della tradizione salemitana, protagonista assoluta della XXII Sagra della Busiata, in programma dal 4 al 7 agosto nel cuore del centro storico. Ma ridurre questo evento a una semplice sagra sarebbe un errore. Per quattro giorni Salemi diventa un grande teatro a cielo aperto dove gastronomia, cultura, musica e tradizioni si fondono in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi. Passeggiare tra vicoli, piazze e cortili storici con un piatto fumante di busiata e un calice di vino locale significa immergersi nell’anima più autentica della Sicilia occidentale, scoprendo un borgo che sa raccontarsi attraverso i suoi sapori. La protagonista è naturalmente lei: la busiata, una pasta dalla caratteristica forma a spirale che racchiude secoli di tradizione. Un tempo le donne di Salemi la preparavano a mano utilizzando la disa, lo stelo cavo di una pianta spontanea che cresceva sulle colline del territorio. Con il passare degli anni la disa fu sostituita dalla “busa”, il tradizionale ferro da maglia, da cui deriva il nome ancora oggi conosciuto in tutta la Sicilia. Una forma semplice, ma perfetta per trattenere ogni condimento e custodire il sapore della cucina contadina.

Dodici ricette, un solo protagonista

Durante la manifestazione saranno dodici le interpretazioni della busiata proposte da ristoratori, chef e produttori locali. Dalle ricette più tradizionali, come quella con il celebre ragù di castrato, fino alle versioni più creative con datterini, melanzane e ricotta salata, gamberi, pesto, curcuma, speck e pistacchio, senza dimenticare le proposte integrali e gluten free. Ogni degustazione sarà accompagnata da un calice di vino del territorio, trasformando ogni tappa in un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche del Belice. Il costo è di 7 euro, mentre la versione senza glutine sarà disponibile a 8 euro. Le postazioni saranno distribuite lungo tutto il centro storico, da Piazza Libertà fino al suggestivo Castello Normanno-Svevo, permettendo ai visitatori di costruire il proprio itinerario tra sapori, scorci e monumenti.

La Sagra della Busiata è anche musica, folklore e divertimento. Ogni sera le piazze ospiteranno concerti e spettacoli dal vivo, mentre la coinvolgente Sud Street Band animerà le vie del centro con la sua musica itinerante, trasformando ogni passeggiata in una festa. Ad arricchire il programma sarà anche il Festival Internazionale del Folklore, che porterà a Salemi gruppi provenienti da diverse culture, creando un dialogo tra tradizioni locali e internazionali. Tra gli appuntamenti più attesi spicca quello del 6 agosto con “La Sagra sei tu”, il contest culinario che vedrà protagonista Giusina in Cucina, seguito dal concerto di Claudio Covato. Nella stessa giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra “Lenzuola al Vento”, allestita negli spazi dell’ex Chiesa della Catena.

Una festa che guarda al futuro

La XXII edizione punta con decisione anche sulla sostenibilità. L’intera manifestazione sarà plastic free e utilizzerà esclusivamente materiali ecologici e biodegradabili per il servizio di degustazione, confermando l’attenzione verso l’ambiente e il rispetto dei criteri che hanno permesso alla Sagra della Busiata di ottenere il prestigioso riconoscimento di “Sagra di Qualità” conferito dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Un marchio che premia non soltanto la qualità dell’offerta gastronomica, ma anche la capacità di valorizzare il territorio, coinvolgere la comunità e offrire un’esperienza autentica ai visitatori.

Pensata per tutte le età, la manifestazione propone anche laboratori dedicati ai bambini per imparare a preparare la busiata secondo la tradizione, oltre ad aperture straordinarie serali di musei, chiese e luoghi di interesse storico. L’iniziativa, promossa dal Comune di Salemi in collaborazione con la Pro Loco Salemi – UNPLI e i ristoratori locali, rappresenta uno degli eventi più attesi dell’estate trapanese e un’occasione unica per scoprire uno dei borghi più affascinanti della Sicilia. Perché a Salemi la busiata non è soltanto un piatto da gustare: è una storia da assaporare, una tradizione da vivere e un invito a tornare. Magari già dalla forchettata successiva.