La reazione di Marco Intravaia alle parole del presidente Trump: «Il sacrificio dei nostri militari merita rispetto»
PALERMO – Una presa di posizione netta, carica di fermezza e sensibilità istituzionale. Il deputato regionale Marco Intravaia, figlio del vicebrigadiere Domenico Intravaia, caduto nella strage di Nassiriya del 2003, interviene sulle recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo all’impegno delle forze alleate nelle missioni internazionali.
«Il contributo di vite umane versato dai militari italiani in Afghanistan, così come in Iraq e nelle altre missioni all’estero, merita rispetto e non può essere sminuito dalle parole irriguardose di un alleato, a capo di un Paese che sovente ci ha trascinato in conflitti sanguinosi», afferma Intravaia, visibilmente irritato per il tono delle esternazioni.
«Professionalità, coraggio e sacrificio: questo rappresentano i nostri militari»
Il deputato regionale sottolinea come le Forze Armate italiane abbiano sempre operato con disciplina e senso del dovere: «Le Forze Armate italiane – prosegue – agiscono da sempre con grande professionalità e coraggio, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dei mandati ricevuti, sostenendo e proteggendo le popolazioni locali. Hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane per onorare gli impegni presi con gli alleati, compresi gli Stati Uniti».
Intravaia ricorda come l’Italia abbia partecipato a missioni complesse e rischiose, spesso pagando un tributo doloroso, e ribadisce che «sulla lealtà e sull’onore, le Forze Armate italiane non accettano lezioni da nessuno».
Una risposta che nasce anche da una storia personale
Le parole del deputato assumono un peso particolare alla luce della sua vicenda familiare: il padre Domenico, vicebrigadiere dei Carabinieri, fu una delle vittime dell’attentato di Nassiriya, uno degli episodi più tragici della presenza italiana in Iraq. Un ricordo che rende ancora più forte la richiesta di rispetto verso il sacrificio dei militari impegnati nelle missioni internazionali.

Giornalista
