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La Sicilia torna capitale dell’enduro mondiale

PALERMO – Quindici anni dopo, la Sicilia torna al centro della scena mondiale dell’enduro. Nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana è stato presentato il GP d’Italia 2026, round inaugurale del Campionato Mondiale FIM EnduroGP Paulo Duarte, che dal 10 al 12 aprile trasformerà Custonaci nella capitale internazionale della disciplina.

Per tre giorni i migliori piloti del pianeta si sfideranno su un tracciato di rara bellezza, frutto di un lavoro corale tra istituzioni, federazioni e una comunità che ha creduto nel progetto fin dall’inizio. L’evento è organizzato dal Moto Club Custonaci Enduro ASD, promosso globalmente da Prime Stadium e inserito nel cartellone “Onde di Sport – Spring 2026”, sostenuto dal Comune di Custonaci e dalla Regione Siciliana.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e sportivi, tra cui il presidente ARS Gaetano Galvagno, che ha sottolineato l’impatto turistico dell’evento: «Le strutture sono già in overbooking: questa è la destagionalizzazione concreta». Per la Regione, Gabriele Crociata ha evidenziato il ruolo dello sport come attrattore territoriale, mentre il sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte ha parlato di «una vetrina internazionale che resterà nel tempo».

Il promotore mondiale Francisco Pita ha annunciato numeri imponenti: tra 50.000 e 70.000 spettatori, un programma TV distribuito in oltre 100 Paesi, un impatto economico stimato in 10 milioni di euro e 28 milioni di contatti digitali. In gara anche una moto elettrica, la Stark, alla sua prima assoluta.

Il GP d’Italia si articolerà in tre giornate: Supertest il 10 aprile, Day 1 l’11 e Day 2 il 12, con le classi EnduroGP, Junior, Youth, Women’s e Open. Il paddock ospiterà un villaggio gastronomico e spettacoli serali, mentre l’intera manifestazione seguirà le linee guida FIM sulla sostenibilità ambientale. Custonaci si prepara così a vivere un evento che non è solo sport: è identità, promozione, futuro. Una sfida mondiale che l’isola è pronta ad accogliere.