L’Agricoltura del Partinicese: un declino senza fine.
Il declino dell’agricoltura nel territorio di Partinico è un problema complesso che ha radici sia nelle condizioni di mercato sia in problemi delle infrastrutture locali ai quali si aggiunge l’attuale crisi idrica, legata alla manacanza delle precipitazioni ma anche alla condizione fatiscente delle condotte di distribuzione.
il Circolo Locale del PD approfondisce l’argomento con un comunicato a firma del referente per l’agricoltura Francesco Ferro
“L’anno appena trascorso – scrive Francesco Ferro – è stato un anno davvero pesante per l’agricoltura partinicese e siciliana in generale. I cambiamenti climatici, la siccità prolungata, la scarsa piovosità nel periodo autunno-vernino e le temperature elevate hanno provocato una forte riduzione delle produzioni nei comparti del cerealicolo, dell’ortofrutticolo, del viticolo, dell’olivicolo e dello zootecnico, mettendo così in serio pericolo il reddito degli agricoltori. Oltre alle avversità legate ai cambiamenti climatici, si aggiunge la miopia delle istituzioni locali e regionali sui ritardi nella realizzazione degli interventi infrastrutturali e gestionali: ammodernamento delle reti irrigue, mancata approvazione della legge di riforma dei Consorzi di bonifica e di irrigazione, inadeguatezza nella gestione del Consorzio di Bonifica 2 Palermo nella distribuzione delle acque dell’invaso Poma per l’irrigazione, assenza di interventi per il funzionamento del mercato ortofrutticolo, mancanza di una visione organica e pianificata dello sviluppo economico per rendere la nostra Partinico e il suo territorio nuovamente rigoglioso e prospero, come è già stato nel periodo 1975-2005.Per il rilancio del settore agricolo, un ruolo importante è di competenza dell’Amministrazione comunale, soprattutto del sindaco, dell’assessore delegato e della presidenza del consiglio comunale. Nella relazione di fine anno 2024, il sindaco dedica soltanto tre righe su ciò che è stato fatto: comunicazione alla Presidenza della Regione sulla siccità e riattivazione della Consulta dell’agricoltura. Nessun cenno sulle inefficienze del Consorzio di Bonifica 2 Palermo nella distribuzione delle acque e nella riparazione dei guasti (Canale Badia II lotto, ripristino del quadro elettrico III lotto sollevato), sul completamento delle operazioni del bando di gara del I lotto sollevato. Nessuna notizia riguardo:- I lavori per la realizzazione della rotonda sulla S.S 113 per accedere al mercato ortofrutticolo e la messa in sicurezza dei locali;- Le proposte progettuali presentate dal GAL (Gruppo di Azione Locale) Golfo di Castellammare nell’ambito dei fondi del PSR Sicilia 2014/2022; – La partecipazione al SIRU (Sistema intercomunale di rango urbano) Sicilia Occidentale nell’ambito del FESR 2021/2027, di cui è capofila il comune di Alcamo, per accedere ai fondi europei di Sviluppo e Coesione. Il Circolo PD di Partinico da diversi anni ha cercato di dare voce ai produttori agricoli attraverso comunicati, interviste alla TV locali, partecipazione ad incontri di settore, convegni. Si ritiene che sia necessario porre in essere nuove iniziative con la collaborazione delle organizzazioni di categoria e della società civile, con l’obiettivo precipuo di sollecitare il governo regionale e locale a realizzare al più presto le infrastrutture e le riforme legislative necessarie per consentire lo svolgimento di una moderna agricoltura”.


Direttore Responsabile
