Lampedusa, rinnovato il parco tecnologico della radiologia territoriale: nuovi macchinari grazie ai fondi PNRR
PALERMO – Importante passo avanti per la sanità territoriale di Lampedusa. L’Asp di Palermo ha completato il rinnovo del parco tecnologico del servizio di radiologia del poliambulatorio di contrada Grecale, grazie a un investimento di 470 mila euro finanziato con fondi del PNRR. Le nuove dotazioni permettono di migliorare in modo significativo qualità, efficienza e continuità delle prestazioni diagnostiche per la popolazione dell’isola.
Il servizio è stato equipaggiato con un nuovo apparecchio radiologico, un ortopantomografo di ultima generazione e un radiologico portatile, particolarmente utile per garantire operatività anche in caso di guasti alle apparecchiature principali e per esami urgenti a supporto dell’area di emergenza. A questi si aggiunge il mammografo digitale diretto con tomosintesi, già installato e utilizzato sia per lo screening sia per le mammografie cliniche. Tutte le attrezzature sono operative e a disposizione degli utenti.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di potenziamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di ridurre la necessità di trasferimenti verso la terraferma e garantire ai cittadini di Lampedusa un accesso più rapido e completo ai servizi diagnostici.
«Il rinnovo completo del parco tecnologico della radiologia di Lampedusa – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – rappresenta un intervento strategico per offrire servizi moderni ed efficienti, riducendo le disuguaglianze legate all’insularità. Le nuove apparecchiature e la futura attivazione della TAC nella Casa della Comunità permetteranno risposte più rapide ai bisogni di salute della popolazione».
Un ulteriore salto di qualità è atteso con il completamento della Casa della Comunità, dove per la prima volta sarà installata una TAC del valore di oltre 400 mila euro. L’apparecchiatura, collocata in continuità con l’area di emergenza, amplierà in modo significativo l’offerta diagnostica, migliorando la gestione dei casi urgenti e supportando anche il nuovo Servizio Oncologico Decentrato.

Giornalista
