Licata, controlli contro il gioco d’azzardo patologico: sequestrati apparecchi irregolari. Sanzioni per 80 mila euro
LICATA (AG) – I Carabinieri della Stazione di Licata, con il supporto tecnico del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Sezione Controlli, hanno condotto un servizio mirato di verifica sul territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo patologico. Nel corso dell’attività sono stati controllati due esercizi commerciali del centro cittadino, dove sono emerse gravi irregolarità nella gestione degli apparecchi da gioco.
Cinque apparecchi irregolari nel primo locale
Nel primo caso, i militari hanno riscontrato la presenza di cinque apparecchi automatici da gioco: privi di attestato di conformità; non collegati alla rete telematica; installati senza autorizzazione. Per le violazioni accertate sono state elevate sanzioni amministrative per 50.000 euro. Inoltre, è stata sottoposta a sequestro amministrativo la somma contante di 540 euro rinvenuta all’interno degli apparati.
Tre apparecchi irregolari nel secondo esercizio
Nel secondo locale, sempre in zona centrale, sono stati rinvenuti tre ulteriori apparecchi irregolari, anch’essi privi di conformità e non autorizzati. In questo caso, le sanzioni ammontano a 30.000 euro, e gli apparati sono stati sequestrati.
Un’azione di contrasto e prevenzione
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, volte a contrastare il fenomeno del gioco illegale e a tutelare la salute pubblica, in particolare nei confronti delle fasce più vulnerabili.

Giornalista
