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l’Italia Brucia: da oggi 12 città in bollino rosso. cancellati i bollini verdi

Meteo infuocato su tutta la Penisola per la prima vera ondata di calore estremo. Domani la situazione peggiora con altre tre città ad altissimo rischio. Scatta il massimo livello di allerta del Ministero della Salute.

REDAZIONE. Il grande caldo non dà tregua e fa scattare la massima allerta ambientale e sanitaria in Italia. Le temperature continuano a salire vertiginosamente lungo tutta la Penisola, portando a ben 12 il numero delle città contrassegnate dal “bollino rosso”, il livello 3 di allerta che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non solo dei soggetti a rischio (come anziani e bambini), ma anche delle persone sane e attive.

La morsa dell’afa stringe da nord a sud. Le dodici città che oggi affrontano la fase più acuta dell’ondata di calore sono:

  • Bologna
  • Bolzano
  • Brescia
  • Firenze
  • Frosinone
  • Milano
  • Perugia
  • Pescara
  • Rieti
  • Roma
  • Torino
  • Verona

Le previsioni per le prossime ore non accennano a un miglioramento, tutt’altro. Nella giornata di domani la colonnina di mercurio è destinata a salire ulteriormente, facendo scattare il bollino rosso anche a Venezia, Viterbo e Ancona, che abbandonano la fascia arancione di oggi per entrare ufficialmente in quella di massimo rischio.

Il dato che più fotografa l’eccezionalità e l’estensione di questa ondata di calore è la totale scomparsa del bollino verde dai monitoraggi meteorologici. Almeno fino al 24 giugno, nessuna area urbana monitorata potrà godere di una situazione di normalità o benessere termico. L’intera mappa dell’Italia rimarrà rigidamente divisa e colorata solo di giallo (stato di pre-allerta), arancione (rischio per i fragili) e rosso.
Gli esperti raccomandano le consuete ma fondamentali norme di prudenza: evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 18:00), bere molta acqua per mantenere una corretta idratazione e prestare massima attenzione ai soggetti più vulnerabili all’interno delle famiglie.