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L’Italia esclude Israele dalla fiera internazionale del turismo in programma a Rimini dall’8 al 10 ottobre

RIMINI – Le autorità italiane hanno ufficializzato l’esclusione di Israele dalla prossima edizione del TTG Travel Experience 2025, la fiera internazionale del turismo in programma a Rimini dall’8 al 10 ottobre. La decisione arriva in un clima di crescente tensione legato al conflitto in corso nella Striscia di Gaza, e in risposta a pressioni istituzionali e civiche che hanno chiesto un segnale chiaro contro le violenze.

Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha motivato la scelta con ragioni di sicurezza e con il rischio di proteste su larga scala che avrebbero potuto compromettere lo svolgimento dell’evento. “La partecipazione di Israele – ha dichiarato – avrebbe trasformato la fiera in un palcoscenico di manifestazioni, distogliendo l’attenzione dal suo scopo originario”. Anche l’Italian Exhibition Group (IEG), ente organizzatore della fiera, ha confermato la revoca della partecipazione israeliana, definendola “moralmente e professionalmente inappropriata” alla luce delle perdite di vite umane e delle distruzioni in corso a Gaza. In una nota ufficiale, IEG ha sottolineato che “promuovere zone di guerra come destinazioni turistiche è eticamente inaccettabile”.

La comunicazione è stata trasmessa direttamente all’Ente del Turismo israeliano, e riflette la posizione condivisa dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, sotto la cui giurisdizione si svolge l’evento. Il TTG Travel Experience è uno degli appuntamenti più importanti del settore turistico a livello globale, con la partecipazione di operatori da circa 70 paesi. L’esclusione di Israele si inserisce in un contesto di mobilitazione nazionale, con manifestazioni in diverse città italiane in solidarietà con la popolazione palestinese e richieste di sanzioni diplomatiche.